La Regina e il COVID 19 – VI Capitolo

“Abbiamo trovato ventiquattro volontari disponibili ad essere infettati dal Virus, possiamo procedere con gli studi biologici sul nemico.”

“Questo Sì! Bene, questo sì che è servire in modo nobile il nostro Paese. Sono tutti Inglesi puro sangue questi ventiquattro volontari?”

“Sì, Maestà.”

“Che temerari! Li nominerò Baronetti del Regno. Queste sono gesta da Eroi che vanno oltre lo spirito di nobiltà degli Antichi Cavalieri!”

Una smorfia si affacci sul volto del Primo Ministro Johnson. “Bhè, sa Maestà … Sì … Sì … Sì … ma, non mi sembra il caso Vostra Altezza.” dice lui, con un filo di voce imbarazzato e si ferma, perché la Sovrana, mentre lui ‘pipitiava’ lo ha taliato male: con gli occhi spalancati e il sopracciglio sinistro alzato.

La Regina è determinata nel proposito di elargire un riconoscimento alle ventiquattro persone che temerariamente hanno scelto di compromettere la propria integrità fisica, facendosi volontariamente infettare da quel Fituso del Virus. Lei, inserra i pugni, spalancando gli avambracci come fossero la coda di un pavone, e poggia le mani fianchi, poi perentoria lo rimbrotta: “Chi avissimo a fari? Primo Ministro Johnson? Cosa sono queste libertà di contrariarmi – così – direttamente in faccia! Come si permette?” Lei scuote la regale testa e aggiunge “Voi giovani non capite! Non comprendete quanto sia importante rispettare i ruoli, le regole, le etichette, il protocollo di Corte. Lei Signor Primo Ministro dei miei stivali, se li deve studiare bene i manuali che le hanno dato quando è stato nominato … Primo Ministro. Ci sono regole che Lei deve rispettare durante i nostri incontri. … Che tempi, che tempi. Voi nuove generazioni tirate dritto come foste sul trattore in campagna, per decespugliare la ramigna. Altro che Primo Ministro … Prum … Prum … Prum il trattore mi pare che avete, ed è assai il trattore: IO, a zappare vi manderei a tutti, con la schiena curvata e la testa nterra.” Prende fiato e conclude: “A Corte: nu bonu NO! vale più di nu tintu Sì! … E ora mi faccia il piacere … non si affrunti! Faccia l’Uomo. Lo vede che è diventato rosso in faccia … come una paparina?”

Johnson imbarazzato, si contorce le dita tra le mani e talìa n terra, la sua faccia avvampa di calore, ma qualcosa di quel rimprovero – così diretto – gli sta sfuggendo e ancora più timidamente chiede alla Regina: “What’s ‘Paparina’? I don’t know … chi mi significa Paparina? mi illumini Maesta.”.

“Vi rassi fuoco, quando siete irriverenti, altro che illuminarti! Comunque … Elementare Johnson: ‘paparina’ is papavero” e aggiunge ” … Lei Jonhson, ha presente le distese ardite … e le risalite … rosse rosse, come un tappeto di seta; come un velluto di fiori belli rossi; rosso vivo, fiori di papavero? Paparina is ‘papavero’. Studii Jonhson!”

“Sorry Maesta, mi scusasse. La prossima volta che avrò da dirle un no. Sarà un NO deciso, senza tanti Sì, che vogliono significare in buona sostanza un No.”

“Bravu! Cussì si fa, fai l’Uomo.”

“Certamente Maestà. Sarà fatto.”

“Ora … che mi significa che non siete d’accordo con la mia idea di nominare baronetti quei ventiquattro Eroi che si stanno sacrificando facendosi infettare volontariamente dal Virus; Lei crede – forse – che non meritino di essere nominati Baronetti del Regno?”

A Johnson, come se ci avissiro pestato i piedi, ci prende un colpo di coraggio e se la spara – taliandola dritta dritta in faccia – “No Vostra Altezza. Non si può fare, perché i ventiquattro sono già stati ricompensati lautamente da me, per come loro hanno chiesto.”

“Ah, bene. E cosa hanno chiesto?”

“Un assegno da 200 mila sterline a testa hanno voluto, e io ho già sganciato la pila.”

Lei sobbalza indietro e si porta la mano davanti alla bocca “Oohh! E’ u vero? Per soldi lo fecero? Mammamiareginadellenavi … decadenza dei tempi. Non ci sono più i gesti nobili di una volta. Allora hai ragione Johnson, niente titolo di Baronetto per questi mercenari, manco Lord li faccio sti cosi lordi che hanno voluto i miei soldi.”.

“Non esageri Maestà … definirli cosi ‘lordi’ mi pare troppo … in fondo stanno facendo un normale commercio: siamo o non siamo un popolo Liberale?”

Lei incassa e agghiutti, il suo Primo Ministro ha ragione.

“Bene, visto che è normale commercio, allora quando tutto sarà finito li inviterò per un tè qui a Buckingam Palace.”

“Solo alcuni, consiglierei prudentemente, Maestà.”

“Una rappresentanza di loro … mi stai suggerendo questo?”

“Sì Vostra Altezza. Io eviterei cinque di loro, quelli che hanno preteso tra le clausole vi fosse quella di assumere direttamente da soli il Virus, senza l’assistenza delle nostre infermiere.”

“Bravi, non vogliono che altre persone si espongano al virus. Allora a Corte, invece, saranno invitati soltanto questi ultimi.”

“Meglio di NO Maestà”. Pronuncia la parola no, con voce piena e sicura, continua: “Queste cinque persone hanno preteso di sniffarsi il virus insieme alle piste di cocaina e mi è toccato andare a Hyde Park come un tossico, per accattare tre grammi di polvere bianca per loro.”

“Gliela hai data tutta?”

“Certamente Maestà.”

“Ah, pazienza.”

“In che senso Maestà?”

“Niente niente Johnson … dicevo così per dire. Va bene.”

“Grazie Maestà.”

“Prego.”

“A che punto siamo con il Governo: quali preparativi state mettendo in atto per gestire la crisi che potremmo dover affrontare?”

“Stiamo seguendo l’evoluzione che il fenomeno sta avendo in Italia. Gli italiani si stanno portando avanti con questo sporco lavoro e già quasi tutta l’Italia è infettata dal Virus.”

“Ne so qualcosa Johnson, vai avanti.”

“Il Primo Ministro italiano, sta facendo la nnizzioni piano piano, senza allarmare il posteriore degli italiani, ogni giorno aumenta la calata di puntura ed è già a buon punto: in Italia non si può circolare pieri pieri -se non per documentata necessità pubblica -. Le persone si sono ntappate dentro le loro case – a parte i soliti italiani che fanno che cazzo vogliono, ma sono pochi -, è questo rappresenta l’unico buon rimedio attuabile al momento per la tutela della salute pubblica.”

“Perché il Primo Ministro italiano sta facendo ‘piano piano’ la sua puntura al Bel Paese?”

“Perché altrimenti se lo mangiavano vivo. Lei li vede agli italiani, … immagini come avrebbero reagito se soltanto 10 giorni fa, Ser Conte se ne fosse uscito con un dispaccio che ordinava a tutti di stare zitti e infilarsi in casa senza disturbare? … Già poverino, ha che combattere con l’opposizione, nonostante la cautela che sta mostrando nel fare la brutta nnizzioni. Minimo minimo quelli dell’opposizione gli avrebbero servito un “Golp” senza guanti e senza mascherina. Avrebbero preso qualche scimunito di generale e con quatto sciacalli, in quattro e quattro otto a bordello tutta l’Italia facevano finire. E poi, immagini … altro che ‘contenimento’! A schifìo e festini finiva. E, dopo tre giorni … tutti al camposanto li portavano agli anziani, ma non solo … anche a un bel po di uomini e donne ci portavano al cimitero. E, fortuna che i picciriddi non stanno morendo a stormi, sennò pure a quelli nella culla facevano infettare gli italiani golpisti. Nonostante questo tempismo dimostrato nel calcolo da Ser Conte, lo stesso gli tocca combattere con i carcerati che fanno casino nelle prigioni. Un bordello soffiato da fuori, per fare attizzare le proteste.”

“Ma tu ce l’hai con l’opposizione al governo italiano, Johnson?”

“No, ce l’ho con gli scimuniti, quando aprono bocca da scimuniti, per dare fiato alla bocca soltanto per spararsi la posa sui social. Manco il danno che fanno.”

“Capisco.”

“Grazie Maestà.”

“Prego Primo Ministro. Ora mi dica … quali sono i programmi del Nostro Governo?

“Il primo provvedimento verterà al supporto degli anziani …”

Elisabetta fa l’indifferente si mette a taliare il soffitto e fischietta.

Johnson continua: “Si farà il possibile per tutelare la salute dei cittadini inglesi, ma non si può non pensare al potenziale aumento dei decessi, e quindi sto pensando all’espansione degli spazi mortuari, tanti belli cimiteri con prati e fiori, per far fronte già da adesso a quella che altrimenti sarebbe una seconda emergenza da affrontare. … Per il resto faremo come in Italia, che sta scrivendo il protocollo nazionale, a cui tutti gli Stati dovremmo attenerci. Purtroppo siamo in democrazia, altrimenti avremmo fatto come in Cina, dove con l’ordine alla gente di non uscire di casa, hanno risolto alla meglio e meno peggio: perché i cinesi rispettano gli ordini delle autorità e zitti zitti se ne sono stati ntappati in casa senza uscire la testa di fuori.” così dicendo il Primo Ministro si mette nella posizione dell’attenti e fa un passo in dietro. Segno che ha finito di riferire le novità a sua Maestà.

La Regina lo guarda e pensa che Johnson è un po’ irriverente, ma in fondo sta lavorando per la Corona e sembra che lo stia facendo bene. Ormai Lei è certa di non doverlo più chiamare come lo shampoo Johnson&Johnson, ma un pensiero traverso le balena in testa: ‘Come cazzo si chiama di nome questo Johnson’ – Non importa … quello che la Regina sa adesso è che il suo nemico numero uno continua ad essere chiamato Coronavirus e meno frequentemente COVID-19. Questa cosa del nome del Virus le risulta ancora insopportabile! La sola corona che può esistere è quella sua e il Virus se la deve scordare. A lei ci viene voglia di ammazzarlo direttamente al FitusoVirus, lo vorrebbe pigliare a mozziconi sulla testa. Ma, si rassegna subito e abbandona l’idea: sa che non glielo lascerebbero fare. “Arrivederci Primo Ministro Johnson, grazie. Può andare.”

“Arrivederci Maestà.”.

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