Niente da fare
Scusate ma non riesco a concepire come il corpo di un uomo morto (di morte violenta, pure) possa essere esposto alla pubblica visione, senza il suo previo consenso, così, per che cosa? Per dovere di cronaca? Perché il mondo deve sapere? Perché? Il fatto di essere il braccio destro di Bin Laden, o la sua costola sinistra, o l’intestino crasso di, che ne so, il Dottor Male in persona, questo fatto rende gli uomini talmente degradabili da meritare questo?

Dovevano portare le prove al mondo? Così si portano, le prove, al mondo, ammesso che il mondo le volesse? E i nostri “ORGANI DI INFORMAZIONE”, è possibile che non abbiano UN SOLO direttore che ogni tanto abbia il coraggio di cucirsi addosso uno straccio di etica e lasciar stare, una volta, una volta soltanto, la frenesia dello scoop?
Non ce la faccio, ogni volta che vedo queste cose penso ai vivi che si cibano dei morti, all’uomo che mangia l’uomo, e al fatto che siamo sempre più marci dentro, di giorno in giorno, sempre di più.
Forse lo meritiamo, questo, in fondo.
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Articoli
10 giugno 2006 alle 21:58
e, vallo a spiegare ad Oliviero Toscani and company, che di certe immagini ne hanno fatto merce e mercato. Sì credo che sia la società a meritarsi quello che raccoglie, Toscani compreso.