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	<title>Commenti a: Cuocila comu vuoi sempri Cucuzza è</title>
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	<description>Blog su Ispica già Spaccaforno</description>
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		<title>Di: saro fronte</title>
		<link>http://www.spaccaforno.it/archivio/351/cucuzza-poesia/comment-page-1/#comment-686</link>
		<dc:creator>saro fronte</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Sep 2006 15:35:40 +0000</pubDate>
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		<description>Rientro e trovo interessanti tutti i contributi in commenti. Ringrazio &lt;strong&gt; Pietro &lt;/strong&gt; per aver moderato il post in mia assenza. Non  ho potuto assistere, infine, alla serata di premiazione del premio Poesia &amp; Cultura città di Ispica, trovandomi per alcuni giorni fuori sede.
Grazie a voi qualche ulteriore idea me la sono fatta.
In molto breve: viva l&#039;ironia e la satira quando sono da stimolo positivo.
Fa bene &lt;strong&gt; Carmelo Cataudella &lt;/strong&gt; (che non è così ignorante come vuol lasciare intendere ;-) a citare dei nomi di Illustri - come si trattasse di assurdità o satira, ma anch&#039;io ricordo alcune edizione del premio: da quello assegnato al Regista Giuseppe Tornatore, sino alla penultima edizione quando il premio fu assegnato a Arnoldo Foa.
Il premio Poesia &amp; Cultura città di Ispica, non ci crederai carissima &lt;strong&gt; Mariagiovanna &lt;/strong&gt; , nel passato si è caratterizzato con tre giorni di incontro con l&#039;Illustre Premiato di turno.  In tre giorni erano previsti varie tipologie di incontri e in molti concittadini avevano la possibilità di avere un approccio con il &quot;Contemporaneo&quot;. Non vorrei stupirti oltremodo ma ci tengo a chiarirti che l&#039;attuale amministrazione ha avuto anche il mio voto per amministrare questa città (per spiegarti il perché ci sarebbe bisogno di molto spazio, ma ti basti sapere che i politici che si presentavano a sinistra mi convincevano ancormeno).

In ultimo faccio una piccola considerazione tornado al premio Poesia &amp; Cultura: chi glielo andrà a spiegare, il prossimo anno, ad un illustre che il suo predecessore si chiama Michele Cucuzza? Almenoché non si torni a scegliere personaggi spessore e calibro simile  a Cucuzza.
Ma allora  toccherà decretare la fine del premio &quot;Poesia &amp; Cultura&quot; Città di Ispica, e inventare magari un nuovo premio con buona pace della Poesia e della Cultura, già gravemente oltragiati da quella &amp;commerciale che non c&#039;entra una benemerita.
P.S. per &lt;strong&gt; Il Fascista &lt;/strong&gt; condivido quanto ti ha scritto Pietro, spero che non ti sia necessario tornare qui soltanto per fare pubblicità al tuo blog, o almeno quando sei qui, ti è chiesto lo sforzo di adeguarti allo stile che tutti cerchiamo di tenere.

salutipertutti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Rientro e trovo interessanti tutti i contributi in commenti. Ringrazio <strong> Pietro </strong> per aver moderato il post in mia assenza. Non  ho potuto assistere, infine, alla serata di premiazione del premio Poesia &#038; Cultura città di Ispica, trovandomi per alcuni giorni fuori sede.<br />
Grazie a voi qualche ulteriore idea me la sono fatta.<br />
In molto breve: viva l&#8217;ironia e la satira quando sono da stimolo positivo.<br />
Fa bene <strong> Carmelo Cataudella </strong> (che non è così ignorante come vuol lasciare intendere <img src='http://www.spaccaforno.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  a citare dei nomi di Illustri &#8211; come si trattasse di assurdità o satira, ma anch&#8217;io ricordo alcune edizione del premio: da quello assegnato al Regista Giuseppe Tornatore, sino alla penultima edizione quando il premio fu assegnato a Arnoldo Foa.<br />
Il premio Poesia &#038; Cultura città di Ispica, non ci crederai carissima <strong> Mariagiovanna </strong> , nel passato si è caratterizzato con tre giorni di incontro con l&#8217;Illustre Premiato di turno.  In tre giorni erano previsti varie tipologie di incontri e in molti concittadini avevano la possibilità di avere un approccio con il &#8220;Contemporaneo&#8221;. Non vorrei stupirti oltremodo ma ci tengo a chiarirti che l&#8217;attuale amministrazione ha avuto anche il mio voto per amministrare questa città (per spiegarti il perché ci sarebbe bisogno di molto spazio, ma ti basti sapere che i politici che si presentavano a sinistra mi convincevano ancormeno).</p>
<p>In ultimo faccio una piccola considerazione tornado al premio Poesia &#038; Cultura: chi glielo andrà a spiegare, il prossimo anno, ad un illustre che il suo predecessore si chiama Michele Cucuzza? Almenoché non si torni a scegliere personaggi spessore e calibro simile  a Cucuzza.<br />
Ma allora  toccherà decretare la fine del premio &#8220;Poesia &#038; Cultura&#8221; Città di Ispica, e inventare magari un nuovo premio con buona pace della Poesia e della Cultura, già gravemente oltragiati da quella &#038;commerciale che non c&#8217;entra una benemerita.<br />
P.S. per <strong> Il Fascista </strong> condivido quanto ti ha scritto Pietro, spero che non ti sia necessario tornare qui soltanto per fare pubblicità al tuo blog, o almeno quando sei qui, ti è chiesto lo sforzo di adeguarti allo stile che tutti cerchiamo di tenere.</p>
<p>salutipertutti</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: pietro di giorgio</title>
		<link>http://www.spaccaforno.it/archivio/351/cucuzza-poesia/comment-page-1/#comment-684</link>
		<dc:creator>pietro di giorgio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Aug 2006 22:04:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.spaccaforno.it/archivio/351/cucuzza-poesia/#comment-684</guid>
		<description>il fatto caro fascista è che questo sito non è ispica.org e io non sono tenuto a sapere quanto c&#039;è scritto su quel sito, quindi in futuro evita  di fare riferimenti a discussioni che si sono tenute in altri posti amenochè non ritieni che possano essere utili anche a &quot;noi&quot; e in quel caso dovresti fornire anche un link.
per i messaggi che intendi mandare ad una persona sola e che non interessano minimamente tutti gli altri ti ricordo chè è + opportuno l&#039;uso della email, della chat, del voip etc. etc. 

riguardo all&#039;adulazione si vede che non mi conosci altrimenti sapresti che in vita mia non ho mai adulato nessuno, rispetto MG per come è riuscita a difendere le sue idee in un suo passato commento, cosa che invece tu non stai riuscendo a fare, i tuoi commenti sono OT, se vuoi rimanere con noi sei il benvenuto, ma cerca di rimanere in tema.

Gli ultimi commenti a partire dal n° 12 sono tutti fuori tema, spero che nessun altro voglia continuare su questa stada o sarò costretto a chiudere la discussione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>il fatto caro fascista è che questo sito non è ispica.org e io non sono tenuto a sapere quanto c&#8217;è scritto su quel sito, quindi in futuro evita  di fare riferimenti a discussioni che si sono tenute in altri posti amenochè non ritieni che possano essere utili anche a &#8220;noi&#8221; e in quel caso dovresti fornire anche un link.<br />
per i messaggi che intendi mandare ad una persona sola e che non interessano minimamente tutti gli altri ti ricordo chè è + opportuno l&#8217;uso della email, della chat, del voip etc. etc. </p>
<p>riguardo all&#8217;adulazione si vede che non mi conosci altrimenti sapresti che in vita mia non ho mai adulato nessuno, rispetto MG per come è riuscita a difendere le sue idee in un suo passato commento, cosa che invece tu non stai riuscendo a fare, i tuoi commenti sono OT, se vuoi rimanere con noi sei il benvenuto, ma cerca di rimanere in tema.</p>
<p>Gli ultimi commenti a partire dal n° 12 sono tutti fuori tema, spero che nessun altro voglia continuare su questa stada o sarò costretto a chiudere la discussione.</p>
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		<title>Di: IlFascista</title>
		<link>http://www.spaccaforno.it/archivio/351/cucuzza-poesia/comment-page-1/#comment-683</link>
		<dc:creator>IlFascista</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Aug 2006 12:25:24 +0000</pubDate>
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		<description>Carissimo pietro di giogio, non so chi tu sia o forse lo so ma non ricordo.
Se non sai cos&#039;è ispica.org, vattelo a vedere invece di fare ironie scontate e di adulare MdoubleG.
cmq per tua informazione vatti a leggere il post:  
&quot;CONSIGLIO COMUNALE  by politicus   	30/08/2006 at 11.17&quot;
con tutti i suoi commenti e capirai il perchè della &quot;bellissima ragazza&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carissimo pietro di giogio, non so chi tu sia o forse lo so ma non ricordo.<br />
Se non sai cos&#8217;è ispica.org, vattelo a vedere invece di fare ironie scontate e di adulare MdoubleG.<br />
cmq per tua informazione vatti a leggere il post:<br />
&#8220;CONSIGLIO COMUNALE  by politicus   	30/08/2006 at 11.17&#8243;<br />
con tutti i suoi commenti e capirai il perchè della &#8220;bellissima ragazza&#8221;.</p>
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	<item>
		<title>Di: pietro di giorgio</title>
		<link>http://www.spaccaforno.it/archivio/351/cucuzza-poesia/comment-page-1/#comment-681</link>
		<dc:creator>pietro di giorgio</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Aug 2006 22:35:46 +0000</pubDate>
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		<description>scusa ma avevo letto solo l&#039;inizio di alcuni commenti e mi era sfuggita la parte ironica, ma non puoi biasimarli, ha ragione gianni stornello, cosa c&#039;entra cucuzza con la cultura? se tette e culi sono cultura allora il premio andava dato ai maestri del genere, la redazione del TG di italia 1, solo loro riescono a confezionare un servizio &quot;giornalistico&quot; sulla bua di totti o di vieri per poter mostrare qualche nudità della velina di turno.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>scusa ma avevo letto solo l&#8217;inizio di alcuni commenti e mi era sfuggita la parte ironica, ma non puoi biasimarli, ha ragione gianni stornello, cosa c&#8217;entra cucuzza con la cultura? se tette e culi sono cultura allora il premio andava dato ai maestri del genere, la redazione del TG di italia 1, solo loro riescono a confezionare un servizio &#8220;giornalistico&#8221; sulla bua di totti o di vieri per poter mostrare qualche nudità della velina di turno.</p>
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	<item>
		<title>Di: Mariagiovanna Gradanti</title>
		<link>http://www.spaccaforno.it/archivio/351/cucuzza-poesia/comment-page-1/#comment-680</link>
		<dc:creator>Mariagiovanna Gradanti</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Aug 2006 17:23:34 +0000</pubDate>
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		<description>C&#039;erano 8 commenti a questo post, prima che decidessi di scriverne uno. Francamente di commenti &quot;positivi&quot; non ne ho visti. L&#039;ironia è cosa ben diversa dal sincero apprezzamento...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;erano 8 commenti a questo post, prima che decidessi di scriverne uno. Francamente di commenti &#8220;positivi&#8221; non ne ho visti. L&#8217;ironia è cosa ben diversa dal sincero apprezzamento&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: pietro di giorgio</title>
		<link>http://www.spaccaforno.it/archivio/351/cucuzza-poesia/comment-page-1/#comment-679</link>
		<dc:creator>pietro di giorgio</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Aug 2006 15:26:19 +0000</pubDate>
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		<description>

&lt;blockquote&gt;cmq, non ti sei + fatta sentire su ispica.org, non ne capisco il motivo, eppure sei una bellissima ragazza&lt;/blockquote&gt;


cos&#039;è ispica.org, un sito di modelle?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>cmq, non ti sei + fatta sentire su ispica.org, non ne capisco il motivo, eppure sei una bellissima ragazza</p></blockquote>
<p>cos&#8217;è ispica.org, un sito di modelle?</p>
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	<item>
		<title>Di: IlFascista</title>
		<link>http://www.spaccaforno.it/archivio/351/cucuzza-poesia/comment-page-1/#comment-677</link>
		<dc:creator>IlFascista</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Aug 2006 22:57:36 +0000</pubDate>
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		<description>MdoubleG non è che sei tornata a scrivere dopo un periodo di meditativo e assai proficuo silenzio seguito alla nostra accesa ma desiderata discussione ???
cmq, non ti sei + fatta sentire su ispica.org, non ne capisco il motivo, eppure sei una bellissima ragazza.
mhaa!
Ti aspetto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>MdoubleG non è che sei tornata a scrivere dopo un periodo di meditativo e assai proficuo silenzio seguito alla nostra accesa ma desiderata discussione ???<br />
cmq, non ti sei + fatta sentire su ispica.org, non ne capisco il motivo, eppure sei una bellissima ragazza.<br />
mhaa!<br />
Ti aspetto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: pietro di giorgio</title>
		<link>http://www.spaccaforno.it/archivio/351/cucuzza-poesia/comment-page-1/#comment-676</link>
		<dc:creator>pietro di giorgio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Aug 2006 22:44:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.spaccaforno.it/archivio/351/cucuzza-poesia/#comment-676</guid>
		<description>per Mariagiovanna:


&lt;blockquote&gt;Forse è vero che ci sono pochi commenti &quot;contro&quot;, ma non è una nostra scelta, evidentemente siamo stati etichettati come &quot;di sinistra&quot; e &quot;gli altri&quot; non partecipano. Stiamo aspettando che qualche bastian contrario si candidi a diventare autore in modo da poter riequilibrare la &quot;linea editoriale&quot; e fare di questo sito &quot;il blog di ispica&quot;.
Nel frattempo ci accontentiamo dei tuoi commenti &quot;contro&quot; e non solo dei tuoi, mi pare che non sei poi cosi&#039; isolata se in questo post ci sono non meno di 3 entusiasti della manifestazione in questione.&lt;/blockquote&gt;

</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>per Mariagiovanna:</p>
<blockquote><p>Forse è vero che ci sono pochi commenti &#8220;contro&#8221;, ma non è una nostra scelta, evidentemente siamo stati etichettati come &#8220;di sinistra&#8221; e &#8220;gli altri&#8221; non partecipano. Stiamo aspettando che qualche bastian contrario si candidi a diventare autore in modo da poter riequilibrare la &#8220;linea editoriale&#8221; e fare di questo sito &#8220;il blog di ispica&#8221;.<br />
Nel frattempo ci accontentiamo dei tuoi commenti &#8220;contro&#8221; e non solo dei tuoi, mi pare che non sei poi cosi&#8217; isolata se in questo post ci sono non meno di 3 entusiasti della manifestazione in questione.</p></blockquote>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: M.Giovanna Gradanti</title>
		<link>http://www.spaccaforno.it/archivio/351/cucuzza-poesia/comment-page-1/#comment-675</link>
		<dc:creator>M.Giovanna Gradanti</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Aug 2006 17:14:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.spaccaforno.it/archivio/351/cucuzza-poesia/#comment-675</guid>
		<description>Salve a tutti!
Torno a scrivere su questo blog dopo un periodo di meditativo e assai proficuo silenzio, seguito alla querelle sulla sagra della carota; esperienza, questa, che mi auguravo di non ripetere.
Ma, purtroppo, non posso esimermi nemmeno stavolta: sarà un problema di “incontinenza ideologica”, male incurabile della nostra epoca diffuso e assai contagioso, a spingermi controcorrente, a relegarmi (ancora una volta) al ruolo scomodo di “voce fuori dal coro”.

Alla serata ero presente anch’io e posso complessivamente riassumere quanto accaduto con il termine “evento”, senza pormi particolari perplessità al riguardo o infliggermi inutili patemi d’animo.
Perché mille persone che affollano il cortile della casina di Belmonte in condizioni meteorologiche sconfortanti, ad Ispica, rappresentano un evento. 
Perché una “festa”, senza fuochi d’artificio né banda musicale ad Ispica è un evento.
Perché un premio alla cultura, indipendentemente da chi ne sia il destinatario, ad Ispica è un evento.
Perché se ancora se ne parla tra ispicesi… beh, è un evento anche questo!

Finalmente, dopo decenni di stallo intellettuale, qualcosa ha risvegliato le coscienze: un flusso di pensieri e parole, simile alla piena di un fiume, si abbatte su ogni cosa venga organizzata, diretta, pensata dai nostri amministratori. 
Io considero un evento persino lo sparlarne, il denigrare, poiché ognuno possiede la propria intoccabile verità; è futile (o forse no?) ribadire che non saremo mai tutti d’accordo su tutto. 
Ciò che veramente ha valore è che sia scaturito un dialogo, uno scambio d’opinioni che costituisce di per sé una forma di interesse vivo e innegabile nei confronti di una manifestazione che, come al solito, ha diviso la platea tra ammiratori e detrattori. 

Personalmente, ho trascorso una serata piacevole in una location bella e suggestiva. L’organizzazione era molto curata e le esibizioni godibilissime, molte delle quali di ottimo livello. 
Mi sono volutamente disinteressata del buffet: il cibo, detonatore di antiche e catartiche passioni, sembra avere un pessimo effetto sugli ispicesi (probabilmente la presenza della carota fra le pietanze ha infervorato gli animi dei presenti).

Mi dispiace che, come diceva Josè Bellisario chiosando un altro post, ci siano veramente poche persone fra i commentatori del blog ad avere il coraggio di presentare un’idea diversa, una visione personale che si discosti, almeno in parte, da quella degli autori.
Inoltre mi permetto di fare una riflessione, di lanciare un altro sasso, stavolta però con la mano bene in vista: la totale assenza di un premio Città di Ispica – Poesia e Cultura sarebbe forse stata più apprezzabile, visto che la serata non è stata di vostro gradimento? O, piuttosto, avreste fatto in modo di difendere con le unghie l’ultimo brandello di cultura ispicese rimasto che ogni amministrazione ha il dovere di perpetrare?

Io credo che, ad ogni modo, valga sempre la cinica regola dettata da quel famoso adagio sul mondo della pubblicità: bene o male, purché se ne parli. 
Perché quest’anno (e il blog stesso ne è la prova tangibile) c’è qualcosa di cui… “sparlare”.

Saluti, Mariagiovanna.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve a tutti!<br />
Torno a scrivere su questo blog dopo un periodo di meditativo e assai proficuo silenzio, seguito alla querelle sulla sagra della carota; esperienza, questa, che mi auguravo di non ripetere.<br />
Ma, purtroppo, non posso esimermi nemmeno stavolta: sarà un problema di “incontinenza ideologica”, male incurabile della nostra epoca diffuso e assai contagioso, a spingermi controcorrente, a relegarmi (ancora una volta) al ruolo scomodo di “voce fuori dal coro”.</p>
<p>Alla serata ero presente anch’io e posso complessivamente riassumere quanto accaduto con il termine “evento”, senza pormi particolari perplessità al riguardo o infliggermi inutili patemi d’animo.<br />
Perché mille persone che affollano il cortile della casina di Belmonte in condizioni meteorologiche sconfortanti, ad Ispica, rappresentano un evento.<br />
Perché una “festa”, senza fuochi d’artificio né banda musicale ad Ispica è un evento.<br />
Perché un premio alla cultura, indipendentemente da chi ne sia il destinatario, ad Ispica è un evento.<br />
Perché se ancora se ne parla tra ispicesi… beh, è un evento anche questo!</p>
<p>Finalmente, dopo decenni di stallo intellettuale, qualcosa ha risvegliato le coscienze: un flusso di pensieri e parole, simile alla piena di un fiume, si abbatte su ogni cosa venga organizzata, diretta, pensata dai nostri amministratori.<br />
Io considero un evento persino lo sparlarne, il denigrare, poiché ognuno possiede la propria intoccabile verità; è futile (o forse no?) ribadire che non saremo mai tutti d’accordo su tutto.<br />
Ciò che veramente ha valore è che sia scaturito un dialogo, uno scambio d’opinioni che costituisce di per sé una forma di interesse vivo e innegabile nei confronti di una manifestazione che, come al solito, ha diviso la platea tra ammiratori e detrattori. </p>
<p>Personalmente, ho trascorso una serata piacevole in una location bella e suggestiva. L’organizzazione era molto curata e le esibizioni godibilissime, molte delle quali di ottimo livello.<br />
Mi sono volutamente disinteressata del buffet: il cibo, detonatore di antiche e catartiche passioni, sembra avere un pessimo effetto sugli ispicesi (probabilmente la presenza della carota fra le pietanze ha infervorato gli animi dei presenti).</p>
<p>Mi dispiace che, come diceva Josè Bellisario chiosando un altro post, ci siano veramente poche persone fra i commentatori del blog ad avere il coraggio di presentare un’idea diversa, una visione personale che si discosti, almeno in parte, da quella degli autori.<br />
Inoltre mi permetto di fare una riflessione, di lanciare un altro sasso, stavolta però con la mano bene in vista: la totale assenza di un premio Città di Ispica – Poesia e Cultura sarebbe forse stata più apprezzabile, visto che la serata non è stata di vostro gradimento? O, piuttosto, avreste fatto in modo di difendere con le unghie l’ultimo brandello di cultura ispicese rimasto che ogni amministrazione ha il dovere di perpetrare?</p>
<p>Io credo che, ad ogni modo, valga sempre la cinica regola dettata da quel famoso adagio sul mondo della pubblicità: bene o male, purché se ne parli.<br />
Perché quest’anno (e il blog stesso ne è la prova tangibile) c’è qualcosa di cui… “sparlare”.</p>
<p>Saluti, Mariagiovanna.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gianni Stornello</title>
		<link>http://www.spaccaforno.it/archivio/351/cucuzza-poesia/comment-page-1/#comment-673</link>
		<dc:creator>Gianni Stornello</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Aug 2006 07:23:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.spaccaforno.it/archivio/351/cucuzza-poesia/#comment-673</guid>
		<description>Salute a tutti. La venuta di Cucuzza ad Ispica è stato senza dubbio un evento. Non si giustifica altrimenti la presenza di circa mille persone alla serata organizzata al Casino Bruno, i gruppi di persone che ci andavano con tanto di sedie pieghevole, stile “tutti al mare”, i commenti fra il pubblico che si soffermavano su quel “bono” di origini rosolinesi venuto ad Ispica. Così come si giustifica la “fuga” dal “baglio” di tanti annoiati dalla lettura dei brani del mitico “Ritratto del Casale” o dalle esibizioni canore sicuramente di un certo livello. Michele Cocuzza era e resta un personaggio nazional-popolare. Rappresenta addirittura una moda, come ha sentenziato Antonio Dipollina nella sua rubrica Canal Grande su Repubblica del 19 agosto scorso, parlando (e titolando addirittura) di “Cocuzza Touch” per parlare di “mare, soubrette e vippetti”. Ecco perché la serata andava organizzata in piazza, senza interruzioni per la serie “due palle”, lasciando a Cocuzza lo spazio che desiderava per essere se stesso: un professionista dell’intrattenimento, uno stimolatore di passioni (quelle che fanno rima con evasioni). E’ ciò che in fin dei conti la gente vuole, che tutti vogliamo quando abbiamo voglia di “staccare la spina”. Ha ragione in questo Clara Corallo. Il problema è un altro. Che c’entra Michele Cocuzza con la “poesia” e la “cultura”? E ancora di più che c’entra con il giornalismo? Il Cucuzza “premiato” (sarebbe meglio dire omaggiato di un assegno di non so quanto, ma poco importa) non è più il Cucuzza reporter, conduttore del Tg2, cronista di eventi speciali, co-fondatore a Milano di Radio Popolare. Come ho scritto per L’Immaginario  “è il Cocuzza della Vita in diretta, dei lacrimoni, delle passioni a buon mercato”. Gli organizzatori hanno azzeccato una cosa (creare un evento con Cucuzza), sbagliandone tante altre: spacciare la sua per cultura, compiere retrospettive sul passato di un professionista che ha cambiato lavoro, ostinarsi a fare qualcosa d’elite, iniziato con la consegna della brochure dietro esibizione dei dati anagrafici all’ingresso e solo se in abbigliamento adeguato e finito con il buffet in terrazza riservato alle autorità, alla giuria (sic!) e ovviamente a Michele Cocuzza, riservando al pubblico rimasto in cortile pasta con carote e cannoli: forse le poche cose di cultura della serata. Salutiamo. Dimenticavo. Forse inconsapevolmente su questo blog stiamo dando seguito alla mia proposta di aprire un dibattito sul premio e sulla cultura ad Ispica. Interessanti le osservazioni sui giovani talenti ispicesi che è il caso di valorizzare, anche se, non dimentichiamolo: “Nemo propheta in Patria” e “Cu nesci, rinesci”. Nuovamente.    

Gianni Stornello</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salute a tutti. La venuta di Cucuzza ad Ispica è stato senza dubbio un evento. Non si giustifica altrimenti la presenza di circa mille persone alla serata organizzata al Casino Bruno, i gruppi di persone che ci andavano con tanto di sedie pieghevole, stile “tutti al mare”, i commenti fra il pubblico che si soffermavano su quel “bono” di origini rosolinesi venuto ad Ispica. Così come si giustifica la “fuga” dal “baglio” di tanti annoiati dalla lettura dei brani del mitico “Ritratto del Casale” o dalle esibizioni canore sicuramente di un certo livello. Michele Cocuzza era e resta un personaggio nazional-popolare. Rappresenta addirittura una moda, come ha sentenziato Antonio Dipollina nella sua rubrica Canal Grande su Repubblica del 19 agosto scorso, parlando (e titolando addirittura) di “Cocuzza Touch” per parlare di “mare, soubrette e vippetti”. Ecco perché la serata andava organizzata in piazza, senza interruzioni per la serie “due palle”, lasciando a Cocuzza lo spazio che desiderava per essere se stesso: un professionista dell’intrattenimento, uno stimolatore di passioni (quelle che fanno rima con evasioni). E’ ciò che in fin dei conti la gente vuole, che tutti vogliamo quando abbiamo voglia di “staccare la spina”. Ha ragione in questo Clara Corallo. Il problema è un altro. Che c’entra Michele Cocuzza con la “poesia” e la “cultura”? E ancora di più che c’entra con il giornalismo? Il Cucuzza “premiato” (sarebbe meglio dire omaggiato di un assegno di non so quanto, ma poco importa) non è più il Cucuzza reporter, conduttore del Tg2, cronista di eventi speciali, co-fondatore a Milano di Radio Popolare. Come ho scritto per L’Immaginario  “è il Cocuzza della Vita in diretta, dei lacrimoni, delle passioni a buon mercato”. Gli organizzatori hanno azzeccato una cosa (creare un evento con Cucuzza), sbagliandone tante altre: spacciare la sua per cultura, compiere retrospettive sul passato di un professionista che ha cambiato lavoro, ostinarsi a fare qualcosa d’elite, iniziato con la consegna della brochure dietro esibizione dei dati anagrafici all’ingresso e solo se in abbigliamento adeguato e finito con il buffet in terrazza riservato alle autorità, alla giuria (sic!) e ovviamente a Michele Cocuzza, riservando al pubblico rimasto in cortile pasta con carote e cannoli: forse le poche cose di cultura della serata. Salutiamo. Dimenticavo. Forse inconsapevolmente su questo blog stiamo dando seguito alla mia proposta di aprire un dibattito sul premio e sulla cultura ad Ispica. Interessanti le osservazioni sui giovani talenti ispicesi che è il caso di valorizzare, anche se, non dimentichiamolo: “Nemo propheta in Patria” e “Cu nesci, rinesci”. Nuovamente.    </p>
<p>Gianni Stornello</p>
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