spaccaforno!
Sono stato a ispica e non ho avuto la grazia di incontrare alcuni amici. erano anni che non riuscivo a fare niente, assolutamente e tanto mi ha entusiasmato perché ho potuto registrare -attivamente – alcuni fenomeni soprannaturali, lì, a spaccaforno. intanto ho avuto la fortuna di annotare serate molto interessanti e una su tutte perché free, perchè, finalmente entusiasmante, affettuosamente ridicola: una serata o notte in piazza di cose creative, di giuochi, quadri, parole e suoni, e quant’altro d’inutile.
i soliti ignoti, credo, quattro straccioni. mi hanno divertito questi alternativi, il loro entusiamo era patetico, lo sforzo neanche eguale a quando ci accomodiamo nella tazza, niente, le giuste note e versi e degni del premio che ha portato cuccuzze per carote lì, e se avevo chiesto ingenuamente di sapere due, dico due parole intorno a quelle cazzate, manco mezza sono stati capaci di sputarne. fateli lavorare ‘sti poveri figlioli!
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» In vacanza a Spaccaforno In vacanza a Spaccaforno Rilassante estate ispicese 2005.
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Articoli
18 settembre 2006 alle 18:25
Ciao Fra, diciamo che hai privato gli amici della grazia di incontrarti, no? Il telefono, Franco, il telefono … usalo ogni tanto quando sei da queste parti
28 novembre 2006 alle 23:03
Ci sono online le foto. Link: http://www.liberiartisti.it/Eventi/Dettaglio_evento.php?evid=6
17 dicembre 2007 alle 19:42
tornero’per fine anno a ispica con tanta felicita’ e amore per questo paesino che mi attira sempre di piu’,ma mi rammarico per la non raggiungibilita’ da parte dei treni che anche in altri posti della sicilia sono stati soppressi e quindi vengono dimenticati.-siamo italiani e abbiamo e facciamo l’italia oppure potremmo appoggiarci all’america e diventare un’altra stellina della bandiera statunitense ,mi rammarico perche’sono siciliana e ancor piu’ ispicese. bye
28 febbraio 2008 alle 17:27
Mi rivolgo direttamente a lei, signor Lauretta Francesco.
Non vedo cosa ci sia di male ad “esporre” in piazza quadri, cose inutili, suoni e giuochi, e quant’altro d’inutile..
Evidentemente non tutti abbiamo la possibilità d’esporre in gallerie sofisticate, e non, dove un’ “hostess” passa porgendo vini pregiati e cibi..
Mi è capitato di vedere una mostra a Modica in un dopolavoro ferroviario dove, al posto dell’hostess che portava cibi e vini, c’erano uova sode, vino a scassare e rustici modicani..”Scilla e Cariddi” il titolo della mostra.
Quadro sta a galleria come notte sta a sogno?!
No. Non credo proprio. La notte c’è chi urla per gli incubi.
Non ce l’ho con lei, Lauretta.
Forse con me stessa.