Adieu/Goodbye


Quando se ne va un grande del cinema mi sento sempre un po’ così, un po’ più povera… quando i grandi sono 2 nel giro di 24 ore mi sento decisamente saccheggiata…
Gli Artisti dovrebbero vivere in eterno.
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Articoli
24 novembre 2006 alle 15:03
Scusa Clara ma chi sono?
24 novembre 2006 alle 20:34
beh, probabilmente lo fanno, vivendo nelle loro opere. “Amirica oggi” non credo che riuscirò a dimenticarlo, per esempio.
24 novembre 2006 alle 21:34
Benvenuto le Bajò
. Sono due tizi da “cineforum”. Uno è Philippe Noiret, l’Alfredo di “Nuovo Cinema Paradiso” e il Neruda de “Il Postino”, tra gli altri.
L’altro è Robert Altman, un regista americano di quelli tosti. “America oggi” è suo, e concordo con Saro sul fatto che difficilmente si dimentica. Ma ce ne sono un sacco: ieri ad esempio rete4 ha dedicato il notturno a lui e ha trasmesso “MASH” (e io puntualmente sono crollata al secondo tempo grsfzlprcpttml).
E a proposito di cinema ho appena visto su repubblica.it alcune foto amatoriali della mostra di Venezia, e mi stavo mettendo a piangere: la prima è dedicata al Maestro :°°°°°)
25 novembre 2006 alle 00:22
Popeye-Braccio di ferro. Nashville su rai tre notte lunedì scorso, o era martedì?
Ma i grandi artisti vivono
25 novembre 2006 alle 13:37
Ciao a tutti, io volevo solo lasciare un commento da esterno…
purtroppo quando se ne vanno degli artisti è difficile da accettare. Pensi sia ingiusto che delle persone che creano capolavori possano lasciare questo mondo, che continua a far sopravvivere esseri inutili che non danno niente all’arte (o meglio non sanno nemmeno cos’è). Ma fortunatamente sappiamo che possiamo ricordarli grazie alle loro opere (i maestri) e rivivere quella magia che un tempo riuscirono a donarci con le loro espressioni o i loro film. E’ meraviglioso poter pensare che sono grandi personaggi con la foruna di poter vivere infinatamente… perchè in fondo è così, basta premere “play”, e come per incanto loro saranno lì, ancora tra noi, pronti a renderci omaggio come solo il cinema ed i loro protagonisti sanno fare…
25 novembre 2006 alle 13:52
Ah, dovrebbero esserci sempre delle giornate “PLAY” o “RE-PLAY”, giusto per ri-cordare e ri-emozionare… ciao a tutti da roma, ci vedremo presto…
25 novembre 2006 alle 14:33
Benvenuto Meno, e accomodati pure.
E’ vero, dobbiamo trovare quanto prima il tempo per delle giornate play e re-play. Speriamo che le vacanze di Natale ci vengano in soccorso. Saluti alla capitale, ar Cupolone, all’uscita 27 e a’ Laurentina, e a presto.
28 novembre 2006 alle 21:07
Il mondo, la vita… sono fatti cosí, lo sappiamo, anche se a volte facciamo di tutto per dimenticarlo, per credere che la cosa non ci riguardi. Perdite cosí grandi il cinema le ha avute solo ai tempi di Marcello e Federico… Sí, il Cinema, il Cinema di tutto il mondo… e credo anche che loro non pensavano che al mondo esistono “esseri inutili”. Perdonate l’appunto… ma credo sia stato proprio il loro pensiero!!! Con loro tutti i “personaggi” hanno avuto un’anima…!!!