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	<title>Commenti a: Radio mon amour</title>
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	<description>Blog su Ispica già Spaccaforno</description>
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		<title>Di: Annalia</title>
		<link>http://www.spaccaforno.it/archivio/476/radio-mon-amour/comment-page-1/#comment-84088</link>
		<dc:creator>Annalia</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Aug 2010 01:59:53 +0000</pubDate>
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		<description>Salve! Sono Annalia Gieri. Mio padre, Dorino Gieri, fu una delle prime voci per la radio R.O.N. Mi ha sempre raccontato le sue esperienze, la fondazione della radio con &quot;zio&quot; Nuccio e il loro amico Gragni...e con quale passione e amore svolgeva il suo &quot;lavoro&quot;. E&#039; stato bello trovarvi per caso in rete! Grazie a tutti!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve! Sono Annalia Gieri. Mio padre, Dorino Gieri, fu una delle prime voci per la radio R.O.N. Mi ha sempre raccontato le sue esperienze, la fondazione della radio con &#8220;zio&#8221; Nuccio e il loro amico Gragni&#8230;e con quale passione e amore svolgeva il suo &#8220;lavoro&#8221;. E&#8217; stato bello trovarvi per caso in rete! Grazie a tutti!</p>
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		<title>Di: Giovanni Rivetta</title>
		<link>http://www.spaccaforno.it/archivio/476/radio-mon-amour/comment-page-1/#comment-83629</link>
		<dc:creator>Giovanni Rivetta</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 May 2009 16:17:47 +0000</pubDate>
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		<description>ti sei dimenticato Paolo Canto,Gino Sortino,Vincenzo Savarino,Giovanni Spatola detto comunemente &quot;PITTILLO&quot; ed il sottoscritoo Giovanni Rivetta</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ti sei dimenticato Paolo Canto,Gino Sortino,Vincenzo Savarino,Giovanni Spatola detto comunemente &#8220;PITTILLO&#8221; ed il sottoscritoo Giovanni Rivetta</p>
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		<title>Di: gianni stornello</title>
		<link>http://www.spaccaforno.it/archivio/476/radio-mon-amour/comment-page-1/#comment-2395</link>
		<dc:creator>gianni stornello</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jan 2007 18:45:43 +0000</pubDate>
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		<description>Josè, lascia stare il &quot;signor&quot;. Mi fa piacere che ti siano piaciute e che abbiano creato in te emozioni che solo in parte, ovviamente, possiamo comprendere. A presto!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Josè, lascia stare il &#8220;signor&#8221;. Mi fa piacere che ti siano piaciute e che abbiano creato in te emozioni che solo in parte, ovviamente, possiamo comprendere. A presto!</p>
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		<title>Di: Josè Bellisario</title>
		<link>http://www.spaccaforno.it/archivio/476/radio-mon-amour/comment-page-1/#comment-2326</link>
		<dc:creator>Josè Bellisario</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jan 2007 02:36:24 +0000</pubDate>
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		<description>S P E T T A C O L A R I!!! Bellissime foto!! Penso riusciate a capirmi. Grazie naturalmente al signor Stornello per l&#039;accortezza e grazie a Clara per la celerità. Sono sempre affascinato dalle vecchie foto che ritraggono mio papà e la sua storia. Le inserirò presto nel sito, non appena finirò tutto il lavoro che è già a buon punto. Grazie ancora</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>S P E T T A C O L A R I!!! Bellissime foto!! Penso riusciate a capirmi. Grazie naturalmente al signor Stornello per l&#8217;accortezza e grazie a Clara per la celerità. Sono sempre affascinato dalle vecchie foto che ritraggono mio papà e la sua storia. Le inserirò presto nel sito, non appena finirò tutto il lavoro che è già a buon punto. Grazie ancora</p>
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		<title>Di: clara corallo</title>
		<link>http://www.spaccaforno.it/archivio/476/radio-mon-amour/comment-page-1/#comment-2285</link>
		<dc:creator>clara corallo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jan 2007 15:17:30 +0000</pubDate>
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		<description>Da Gianni Stornello &lt;strong&gt;&lt;a title=&quot;Radio Gamma 1&quot; href=&quot;http://img158.imageshack.us/img158/8015/radiogamma1wv2.jpg&quot;&gt;qui &lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;&lt;a title=&quot;Radio Gamma 2&quot; href=&quot;http://img176.imageshack.us/img176/8779/radiogamma2mp5.jpg&quot;&gt;qui &lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;due foto storiche di Radio Gamma e questo commento:

“Due immagini storiche, due chicche su Radio Gamma. Sono le foto dell’inaugurazione della radio, avvenuta nel luglio 1978. Si tratta degli studi di via Crispi 68. Siamo in sala regia. In una foto, il direttore e fondatore della radio, Quinto Bellisario, ha appena terminato il suo discorso inaugurale, trasmesso ovviamente in diretta. Si nota all’estrema sinistra della foto il comandante Giuseppe Moltisanti (cui è dedicato il nuovo stadio) che alla radio tenne memorabili retrospettive sul calcio e lo sport ispicesi. Nell’altra, oltre a Bellisario e Moltisanti, è ritratto Giuseppe Leontini, vice sindaco dell’epoca, mentre porge il suo saluto. A Josè Bellisario ribadisco quanto detto personalmente. Sarò ben contento di dargli una mano nella sua ricostruzione di quell’esperienza. Queste foto sono il primo contributo”.

Grazie Gianni.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Da Gianni Stornello <strong><a title="Radio Gamma 1" href="http://img158.imageshack.us/img158/8015/radiogamma1wv2.jpg">qui </a></strong>e <strong><a title="Radio Gamma 2" href="http://img176.imageshack.us/img176/8779/radiogamma2mp5.jpg">qui </a></strong>due foto storiche di Radio Gamma e questo commento:</p>
<p>“Due immagini storiche, due chicche su Radio Gamma. Sono le foto dell’inaugurazione della radio, avvenuta nel luglio 1978. Si tratta degli studi di via Crispi 68. Siamo in sala regia. In una foto, il direttore e fondatore della radio, Quinto Bellisario, ha appena terminato il suo discorso inaugurale, trasmesso ovviamente in diretta. Si nota all’estrema sinistra della foto il comandante Giuseppe Moltisanti (cui è dedicato il nuovo stadio) che alla radio tenne memorabili retrospettive sul calcio e lo sport ispicesi. Nell’altra, oltre a Bellisario e Moltisanti, è ritratto Giuseppe Leontini, vice sindaco dell’epoca, mentre porge il suo saluto. A Josè Bellisario ribadisco quanto detto personalmente. Sarò ben contento di dargli una mano nella sua ricostruzione di quell’esperienza. Queste foto sono il primo contributo”.</p>
<p>Grazie Gianni.</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: saro fronte</title>
		<link>http://www.spaccaforno.it/archivio/476/radio-mon-amour/comment-page-1/#comment-1778</link>
		<dc:creator>saro fronte</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Dec 2006 07:22:45 +0000</pubDate>
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		<description>eh sì, la &quot;radio mon amour&quot; apre file di ricordi che fanno parte della &quot;formazione&quot; di tanti e anche della mia, sicuramente. Gianni, tornerò con un commento più ampio su questo invito a sbobbinare per adesso frugo e sorrido a partire dal flashback più distante nel tempo &quot;Radio Gease&quot; sicuramente meteora pirata d&#039;un paio di mesi, che ricordo soltanto perché la sede fu in via Bologna dove abitavo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>eh sì, la &#8220;radio mon amour&#8221; apre file di ricordi che fanno parte della &#8220;formazione&#8221; di tanti e anche della mia, sicuramente. Gianni, tornerò con un commento più ampio su questo invito a sbobbinare per adesso frugo e sorrido a partire dal flashback più distante nel tempo &#8220;Radio Gease&#8221; sicuramente meteora pirata d&#8217;un paio di mesi, che ricordo soltanto perché la sede fu in via Bologna dove abitavo.</p>
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		<title>Di: Giuseppe Bellisario</title>
		<link>http://www.spaccaforno.it/archivio/476/radio-mon-amour/comment-page-1/#comment-1760</link>
		<dc:creator>Giuseppe Bellisario</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Dec 2006 13:49:54 +0000</pubDate>
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		<description>Sono stato rapito dal topic.Ho cercato di liberarmi..ma non ce l&#039;ho fatta.
Odio tutte quelle volte in cui nutro la speranza di come, circostanze nefaste, come i rapimenti, possano protrarsi il più possibile!
Radio Gamma ha costituito per me un momento unico ed indimenticabile della mia adolescenza.
Soltanto che per me fu non solo un momento di svago e di spensieratezza, ma di più, un impegno a cui non potevo sottrarmi.
Ho condotto il Radio Gamma Giornale dal 1987 al 1992, alternandomi tra rare pause con pochissimi altri, tra cui Antonello Fronte.
Odiavo Radio Gamma.Ma nello stesso tempo era la mia gioia quando conducevo un mio programma pomeridiano, esaudendo le richieste delle compagne di liceo.La mattina in classe trovavo un fogliettino con l&#039;elenco delle canzoni cui avrei dovuto attenermi negli inserimenti del pomeriggio.Accanto ad una canzone, c&#039;era il nome di una ragazza: fu allora, che per motivi comprensibili..ebbi modo di conoscere e praticare l&#039;arte del &quot;baratto e dei favoritismi&quot;!!.
E il bello è che non facevo nulla per far in modo che non apparisse tale!
Il Radiogiornale.
Perchè l&#039;odiavo?Ma perchè quando tutti i ragazzi, in estate, erano in piazza a godersi le bellissime serate, o in giro, tra un bar e l&#039;altro, tra un gelato e l&#039;altro, io, tutte le sere, ero lì, recluso in uno stanzino di un palazzo di fine ottocento di viale Rapisardi(e viala scivoletto dopo) a registrare il famigerato radiogiornale.
Arrivai a  chiudermi a chiave perchè gli sguardi e le boccacce dei miei amici, (che poveracci mi aspettavano ansimanti e assistevano alle registrazioni), mi facevano ridere e vanificare tutto quanto.
A volte questo accadeva nonostante si trovassero di là:anche un piccolo &quot;suono&quot; da loro prodotto, mi bloccava irrimediabilmente.
Durante la registrazione veniva ..&quot;qualcuno&quot;...mi chiedeva dove fossi arrivato, sistemava la bobina della notte,mi forniva qualche consiglio utile, e poi tornava piu tardi.
Spesso mi chiamava mio zio Quinto:&quot;Ti aspetto a casa&quot;.Andavo.Una casa enorme,un lunghissimo corridoio e la stanza che io adoravo più delle altre.
La stanza del nonno, col  grande pianoforte,  le sue bacchette di direzione, gli spartiti, i suoi diplomi, un busto marmoreo.Lì, mio zio,&quot;tentava&quot; di impartirmi lezioni di eloquenza e di sintesi.   
Mi diceva che sarei dovuto essere più chiaro  e meno veloce nell&#039;esposizione, più calmo.Leggeva lui un passo qualsiasi,e poi voleva che lo imitassi con la stessa chiarezza espositiva.Mi chiamava spesso.A volte si complimentava,( forse per incitarmi a continuare avendo intuito una mia mal celata riluttanza) altre mi correggeva, altre ancora mi rimproverava.
Ci fu un periodo, dal 1991 al 1992 che facevo tutto io:programma pomeridiano, radiogiornale, riscossione delle somme della pubblicità, nuove pubblicità, poste..
Ma la mia vera passione, quella di condurre un programma di musica classica, non mi fu mai accordata:Avrei potuto farlo dalle 23-00 in poi, e solo la domenica!Così un giorno, nel bel pieno pomeriggio di maggio, in preda all&#039;ira e ad un sentimento di sfida(un sentimento che ho sempre..alimentato!), fermai tutto e inserii un pezzo di musica classica.Ricordo ancora il pezzo:Danza ungherese in fa min di Brahms.Non vi dico le telefonate che arrivarono in redazione e le ire di &quot;Tony&quot;.
Ecco.Radio Gamma era tutto questo per me.Un ibrido tra svago ed impegno.Tra gioco e dovere.Una sorta di &quot;Nuovo cinema paradiso&quot; della Radio.Oggi..solo un sogno!
G.Bellisario</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono stato rapito dal topic.Ho cercato di liberarmi..ma non ce l&#8217;ho fatta.<br />
Odio tutte quelle volte in cui nutro la speranza di come, circostanze nefaste, come i rapimenti, possano protrarsi il più possibile!<br />
Radio Gamma ha costituito per me un momento unico ed indimenticabile della mia adolescenza.<br />
Soltanto che per me fu non solo un momento di svago e di spensieratezza, ma di più, un impegno a cui non potevo sottrarmi.<br />
Ho condotto il Radio Gamma Giornale dal 1987 al 1992, alternandomi tra rare pause con pochissimi altri, tra cui Antonello Fronte.<br />
Odiavo Radio Gamma.Ma nello stesso tempo era la mia gioia quando conducevo un mio programma pomeridiano, esaudendo le richieste delle compagne di liceo.La mattina in classe trovavo un fogliettino con l&#8217;elenco delle canzoni cui avrei dovuto attenermi negli inserimenti del pomeriggio.Accanto ad una canzone, c&#8217;era il nome di una ragazza: fu allora, che per motivi comprensibili..ebbi modo di conoscere e praticare l&#8217;arte del &#8220;baratto e dei favoritismi&#8221;!!.<br />
E il bello è che non facevo nulla per far in modo che non apparisse tale!<br />
Il Radiogiornale.<br />
Perchè l&#8217;odiavo?Ma perchè quando tutti i ragazzi, in estate, erano in piazza a godersi le bellissime serate, o in giro, tra un bar e l&#8217;altro, tra un gelato e l&#8217;altro, io, tutte le sere, ero lì, recluso in uno stanzino di un palazzo di fine ottocento di viale Rapisardi(e viala scivoletto dopo) a registrare il famigerato radiogiornale.<br />
Arrivai a  chiudermi a chiave perchè gli sguardi e le boccacce dei miei amici, (che poveracci mi aspettavano ansimanti e assistevano alle registrazioni), mi facevano ridere e vanificare tutto quanto.<br />
A volte questo accadeva nonostante si trovassero di là:anche un piccolo &#8220;suono&#8221; da loro prodotto, mi bloccava irrimediabilmente.<br />
Durante la registrazione veniva ..&#8221;qualcuno&#8221;&#8230;mi chiedeva dove fossi arrivato, sistemava la bobina della notte,mi forniva qualche consiglio utile, e poi tornava piu tardi.<br />
Spesso mi chiamava mio zio Quinto:&#8221;Ti aspetto a casa&#8221;.Andavo.Una casa enorme,un lunghissimo corridoio e la stanza che io adoravo più delle altre.<br />
La stanza del nonno, col  grande pianoforte,  le sue bacchette di direzione, gli spartiti, i suoi diplomi, un busto marmoreo.Lì, mio zio,&#8221;tentava&#8221; di impartirmi lezioni di eloquenza e di sintesi.<br />
Mi diceva che sarei dovuto essere più chiaro  e meno veloce nell&#8217;esposizione, più calmo.Leggeva lui un passo qualsiasi,e poi voleva che lo imitassi con la stessa chiarezza espositiva.Mi chiamava spesso.A volte si complimentava,( forse per incitarmi a continuare avendo intuito una mia mal celata riluttanza) altre mi correggeva, altre ancora mi rimproverava.<br />
Ci fu un periodo, dal 1991 al 1992 che facevo tutto io:programma pomeridiano, radiogiornale, riscossione delle somme della pubblicità, nuove pubblicità, poste..<br />
Ma la mia vera passione, quella di condurre un programma di musica classica, non mi fu mai accordata:Avrei potuto farlo dalle 23-00 in poi, e solo la domenica!Così un giorno, nel bel pieno pomeriggio di maggio, in preda all&#8217;ira e ad un sentimento di sfida(un sentimento che ho sempre..alimentato!), fermai tutto e inserii un pezzo di musica classica.Ricordo ancora il pezzo:Danza ungherese in fa min di Brahms.Non vi dico le telefonate che arrivarono in redazione e le ire di &#8220;Tony&#8221;.<br />
Ecco.Radio Gamma era tutto questo per me.Un ibrido tra svago ed impegno.Tra gioco e dovere.Una sorta di &#8220;Nuovo cinema paradiso&#8221; della Radio.Oggi..solo un sogno!<br />
G.Bellisario</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: pietro avveduto</title>
		<link>http://www.spaccaforno.it/archivio/476/radio-mon-amour/comment-page-1/#comment-1758</link>
		<dc:creator>pietro avveduto</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Dec 2006 11:36:46 +0000</pubDate>
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		<description>Quasi dimenticavo..... Gianni, anche il caro frà Vittorio, anche se per un brevissimo lasso di tempo, ha scritto il suo nome nei palinsesti di Radio Gamma.....

x Josè.
Mi attrezzerò per scrivere le mie &quot;memorie radiofoniche&quot;. 

Ad maiora.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quasi dimenticavo&#8230;.. Gianni, anche il caro frà Vittorio, anche se per un brevissimo lasso di tempo, ha scritto il suo nome nei palinsesti di Radio Gamma&#8230;..</p>
<p>x Josè.<br />
Mi attrezzerò per scrivere le mie &#8220;memorie radiofoniche&#8221;. </p>
<p>Ad maiora.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Josè Bellisario</title>
		<link>http://www.spaccaforno.it/archivio/476/radio-mon-amour/comment-page-1/#comment-1750</link>
		<dc:creator>Josè Bellisario</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Dec 2006 01:39:34 +0000</pubDate>
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		<description>Intervengo per far capire a tutti quanto mi stia a cuore la storia di Radio Gamma. La sezione dedicata su quintobellisario.it è in allestimento perchè non ho praticamente nulla sull&#039;argomomento. Invito tutti a raccontare quanto più possibile. In seguito, metterò tutto assieme e pubblicherò questa sezione (ringraziando ovviamente le fonti). Ho tantissime tracce audio bellissime e vorrei che tutti le sentissero, ma mi mancano pezzi di storia. Spero coglierete, voi che potete, questo invito. Saluti a tutti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Intervengo per far capire a tutti quanto mi stia a cuore la storia di Radio Gamma. La sezione dedicata su quintobellisario.it è in allestimento perchè non ho praticamente nulla sull&#8217;argomomento. Invito tutti a raccontare quanto più possibile. In seguito, metterò tutto assieme e pubblicherò questa sezione (ringraziando ovviamente le fonti). Ho tantissime tracce audio bellissime e vorrei che tutti le sentissero, ma mi mancano pezzi di storia. Spero coglierete, voi che potete, questo invito. Saluti a tutti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: pietro avveduto</title>
		<link>http://www.spaccaforno.it/archivio/476/radio-mon-amour/comment-page-1/#comment-1741</link>
		<dc:creator>pietro avveduto</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Dec 2006 17:19:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.spaccaforno.it/archivio/476/radio-mon-amour/#comment-1741</guid>
		<description>Si, è vero! Radio Gamma era il &quot;braccio armato&quot; dell&#039;allora Democrazia Cristiana. Nata dalla felice intuizione di Quinto Bellisario, ha scritto, nel bene o nel male, la sua brava pagina di storia della nostra Ispica.
Io arrivai a Radio Gamma nel lontano 1985, quando l&#039;onda delle&#039;entusiasmo iniziava a lasciare il posto alla ricerca di una identità e di una &quot;professionalità&quot;. Entravo in quello che era, non solamente per me, una sorta di &quot;santuario&quot;! 
Quanti giovani sono passati da quelle stanze! Da via Crispi al Viale Rapisardi, per finire in via Scivoletto! Quante storie..... quante risate..... Chissà se un giorno (la butto lì, senza impegno) si riuscirà a leggere &quot;le gesta eroiche....&quot;?

Ad maiora</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Si, è vero! Radio Gamma era il &#8220;braccio armato&#8221; dell&#8217;allora Democrazia Cristiana. Nata dalla felice intuizione di Quinto Bellisario, ha scritto, nel bene o nel male, la sua brava pagina di storia della nostra Ispica.<br />
Io arrivai a Radio Gamma nel lontano 1985, quando l&#8217;onda delle&#8217;entusiasmo iniziava a lasciare il posto alla ricerca di una identità e di una &#8220;professionalità&#8221;. Entravo in quello che era, non solamente per me, una sorta di &#8220;santuario&#8221;!<br />
Quanti giovani sono passati da quelle stanze! Da via Crispi al Viale Rapisardi, per finire in via Scivoletto! Quante storie&#8230;.. quante risate&#8230;.. Chissà se un giorno (la butto lì, senza impegno) si riuscirà a leggere &#8220;le gesta eroiche&#8230;.&#8221;?</p>
<p>Ad maiora</p>
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