Mi associo a questo manifesto…io e la ia famiglia da 10 anni passiamo l’estate alla marza…e ogni anno mi accorgo che è sempre peggio…
Prima di venire ad abitare qui avevamo la casa al mare nel siracusano…ed eravamo convinti che il ragusano fosse notevolmente più efficente…
ma purtroppo abbiamo costatato che le cose vanno bene quando tutto va bene…i problemi sorgono quando è ora di rimboccarsi le maniche e agire…
In questi anni oltre a vedere il mare che si mangiava la nostra spiaggia…abbiamo visto più volte la morte che ci visitava con diversi incidenti stradali…
Io quando penso all’estate la cosa che più mi terrorizza è la strada del lungo mare…vedere quelle macchine che sfrecciano lungo quella strada dritta…
Per chi ha bambini e un terrore…quante volte i nostri bambini attirati dalle docce si sono incamminati lungo la pedana che va sulla strada…e noi genitori con gli occhi sbarrati senza sapere come intervenire…perche se urli c’è il pericolo che si mettano a correre…
In quella strada ho visto morire una ragazzo di 13 anni…una povera signora che andava a buttare la spazzatura…
ma ciò nonostante sembriamo nella giungla dove si sopravvive e dove si spera sempre che Dio c’è la mandi buona…
Spero solo che il vostro sindaco si metta la mano sulla coscenza…e metta mano alla spiaggia e alla strada…e se ciò non avvenisse si terrà sulla coscenza il grido di tante vite spezzate in un posto che dovrebbe rappresentare il ristoro dell’animo dopo un anno di lavoro…pax
sì, ciccio, c’è l’amministrazione del condominio di via brescia (numero civico omesso per la privacy) che è un’ottima amministrazione. chiedi chi sia l’Autore Ospite. ti rispondo che trattasi di uno, nessuno e centomila. solitamente sono comitati o persone che non si sono registrate o non abilitate a postare in proprio che inviano segnalazioni nella posta del sito. Di tanto in tanto quando passo da queste parti la affiggo sotto al nick di Autore ospite.
Non so, questo manifesto è di un comitato pro santamaria del focallo. Mi limito a leggerlo e a leggere le risposte, le osservazioni, o le domande che altri più attenti a questa problematica lasciano.
l’intelligenza di un’amministrazione … ci penso sopra … non è semplice rispondere con un si o un no. di certo istintivamente mi viene da dirti che conosco alcune persone intelligenti nell’amministrazione, altri non li conosco al punto da poter esprimere un giudizio su di loro. osservo l’operato, di tanto in tanto, delle volte rimango perplesso, altre volte un po’ meno. Mi chiedevi dell’orologio della piazza, del restauro, in questo caso penso che sia stato fatto un buon lavoro, al punto che sembra sia sempre stato lì con questo colore nuovo ma antico, ad armonizzarsi con la chiesa e la scuola.
Un saluto a tutti, in particolare a Francesco Lauretta, a Gianna e uno caloroso a Saro. Solo alcune considerazioni: il progetto di un capannone in zona artiganale sotto “a timpa i gniesu” ha scatenato una serie di reazione soprattutto di natura politica (vedi i manifesti del PD e del Comitato SMDF)mentre le stesse organizzazioni non hanno speso una sola parola (non dico manifesti sarebbe stato spreco di denaro) quando il progettista incaricato dall’Amministrazione, Prof. Gangemi, aveva istituito il Parco Scorsone – Crocefia nel nuovo PRG, impedendo di fatto di costruire capannoni per l’agricoltura industrializzata a ridosso della Cava d’Ispica…forse quel Parco interessava dirversi cttadini (e quindi voti) e quindi non era molto diciamo, elettoralistico e invece in questo caso si tratta di colpire solo pochissi interessati? o forse consentire solo strutture a servizio del Parco era da considerare poco produttivo e poco per il rilancio turistico di un territorio e di una grande risorsa come Cava d’Ispica? o perchè non spendere nessuna parola (non dico manifesto) quando la stessa Amministrazione ha appaltato un progetto per circa €. 700.000,00 per il consolidamento del costone roccioso di Gesu e portandolo a termine in pochisso tempo (quasi da record per i lavori pubblici) consentendo di fatto di salvare proprio il costone, il convento e la tomba di donna Preziosa? Il mio intervento è solo per arricchire il dibattito di dati concreti…poi spetta per prima a noi cittadini contribuire a rendere la nostra Città un pò più vivibile come ad espempio: se sulla S.P. 67 La Pozzallo- Pachino il limite di velocità è di 50 Km all’ora e nessuno di noi lo rispetta un’Amministrazione può solo incrementare i controlli con consegenti multe che aiuterebbero ad incrementare solo le casse comunali…ma dovremmo essere noi per primi a rispettare alcune semplice regole di convivenza civile prima che il ripsetto del codice stradale…
P.S. la Torre dell’orologio è stata realizzata intorno alla fine degli anni trenta del secolo scorso con solo intonaco proprio come è stata restaurata…solo nel 1952 è stata rivestita dai mattoni rossi che poi si sono rivelati poco pratici (l’erbacce nelle fughe dei mattoni con continui interventi di manutenzione, oltre al pericolo che nel corso degli anni veniva procurato con il distacco di qualcuno proprio di quei mattoni)…inoltre molte persone anziane che abitualmente frequentano la piazza ricordavano la Torre proprio come adesso è stata restituita alla Città…Saluti a tutti e complimenti per il vostro sito
Volevo aggiungere una cosa sul discorso della SP pozzallo Pachino…non sò se questo commento fosse riferito a ciò che ho detto nel mio post…
ma nel dubbio esprimo un mio pensiero…
la questone non è il limite di velocità….neanche l’auto velox…ma è diversa….
a mio avviso non è concepibile una SP che costeggia una spiaggia pubblica….perchè diventa un luogo notevolmente a rischio…
e ciò lo testimoniano le diverse morti avvenute in quella strada….
chi ha bambini ha più il terrore della strada che del mare….perchè purtroppo spesso i bambini nella loro irrequietezza sono imprevedibili….
e questo lo può capire solo chi ha figli…
Si parla sempre di fare questo lido….ma alla fine all’amministrazione ispicese sembra non fregargliene nulla…
noto che comunque ci sta pensando madre natura a rendere questo lido inaccessibile….infatti quest’anno c’è meno spiaggia dell’anno passato….
di questo passo non ci sarà bisogno di fare un lido perchè presto il mare si mangerà la SP pozzallo pachino….e buona notte…
al limite ci tufferemo direttamente dalle nostre verande al mare….
spero vivamente che il comune prenda in considerazione la gravità della situazione….e non pensi solo a riscuotere l’ICI…
Vi segnalo il comunicato ufficiale del Comune di Ispica.
COMUNICATO STAMPA del 6 aprile 2009
E’ stato acquisito stamattina all’Ufficio Protocollo del Comune il progetto di ripascimento morbido della costa di Santa Maria del Focallo, soggetta a pericolosi fenomeni di erosione.
Si tratta di un progetto preliminare, commissionato dal Comune all’ingegnere Massimo Brocato e ai geologi Salvo Puccio e Giuseppe Pappalardo, in seguito alla canalizzazione lo scorso dicembre nelle casse comunali di un finanziamento di 3.600.000 euro da parte del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, finanziamento sollecitato al ministro Stefania Prestigiacomo dall’onorevole Innocenzo Leontini. Le linee guida del progetto, il suo iter e l’intera problematica dell’erosione costiera sono stati presentati stamattina in conferenza stampa, alla presenza dei progettisti, dal sindaco Piero Rustico, dall’onorevole Innocenzo Leontini, dall’assessore alla fascia costiera Paolo Mozzicato e dal presidente del consiglio Massimo Dibenedetto.
“La complessiva riqualificazione della costa ispicese – hanno spiegato gli amministratori – richiederebbe un finanziamento totale di 8.000.000 euro ma in attesa di reperire altri fondi dalla Regione, dall’Europa e dallo Stato, si procederà con un intervento per 3.600.000 in gradi di arginare il fenomeno nell’immediato”.
“Dal primo giorno dell’insediamento – ha detto il sindaco Piero Rustico – questa amministrazione, facendo squadra con l’onorevole Innocenzo Leontini, ha avviato una programmazione seria e responsabile per arginare il grave problema dell’erosione della nostra fascia costiera. Programmazione che oggi ci permette di rispondere coi fatti alle strumentalizzazioni politiche e alla demagogia che si è fatta sulla vicenda”.
Il progetto preliminare è supportato da interessanti valutazioni sulle cause del fenomeno che riprendono lo studio regionale del PAI e che chiamano in causa la costruzione di dighe e traverse sui fiumi agrigentini e la costruzione del porto di Pozzallo che hanno ridotto l’apporto di sedimenti nella direzione Ovest-Est, ma anche la realizzazione della sp 46, l’abusivismo edilizio e la pressione antropica degli ultimi cinquanta anni sulla stessa spiaggia.
Sostanzialmente il progetto si struttura su un ripascimento morbido tramite il trasporto di sabbie di adeguata granulometria mediante dragaggio di sabbie da fondali marini antistanti il tratto di costa o di arenili marini che si sono formati in seguito alla realizzazione del porto di Pozzallo.
“Il rinascimento – hanno spiegato i tecnici – verrà protetto da pennelli in roccia calcarea permeabili capaci di catturare le sabbie ripascite e non permettere il loro allontanamento a causa del moto ondoso. Gli interventi saranno realizzati in tutti e undici chilometri fino a Punta Ciriga ma qui trovandoci in presenza di una area SIC si procederà alla sola riqualificazione ambientale partendo dai quattro frangiflutti già collocati un ventennio fa ed evitando l’utilizzazione di ulteriori manufatti”.
Il progetto di riqualificazione prevederà anche il riassetto della Sp 46 e la salvaguardia delle suggestive dune.
“Si tratta – ha sintetizzato l’onorevole Leontini – di un intervento storico”.
“Ringraziamo l’onorevole Leontini e il ministro Prestigiacomo – concludono il sindaco Piero Rustico e l’assessore Paolo Mozzicato – per averci sostenuto in un’azione di grande importanza e lungimiranza per la nostra Ispica”.
A questo punto mi auguro che i lavori inizino prima dell’estate…perchè la situazione quest’anno è notevolmente peggiorata…
La striscia di spiaggia si è ancora più ridotta…e nei punti dove lo scorso anno c’erano pochi centimetri di acqua…quest’anno ce ne è un metro…
Grazie comunque per averci informati sulla situazione…con la scusa del vostro sito anche noi della vicia rosolini riusciamo ad avere qualche informazione…saluti
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22 aprile 2009 alle 08:38
Grazie Saru … credi che ci sia un’amministrazione intelligente, da quelle parti?
22 aprile 2009 alle 09:05
Ehm, ripeto le stesse cose a l’autore ospite, ma chi è?
22 aprile 2009 alle 10:21
Mi associo a questo manifesto…io e la ia famiglia da 10 anni passiamo l’estate alla marza…e ogni anno mi accorgo che è sempre peggio…
Prima di venire ad abitare qui avevamo la casa al mare nel siracusano…ed eravamo convinti che il ragusano fosse notevolmente più efficente…
ma purtroppo abbiamo costatato che le cose vanno bene quando tutto va bene…i problemi sorgono quando è ora di rimboccarsi le maniche e agire…
In questi anni oltre a vedere il mare che si mangiava la nostra spiaggia…abbiamo visto più volte la morte che ci visitava con diversi incidenti stradali…
Io quando penso all’estate la cosa che più mi terrorizza è la strada del lungo mare…vedere quelle macchine che sfrecciano lungo quella strada dritta…
Per chi ha bambini e un terrore…quante volte i nostri bambini attirati dalle docce si sono incamminati lungo la pedana che va sulla strada…e noi genitori con gli occhi sbarrati senza sapere come intervenire…perche se urli c’è il pericolo che si mettano a correre…
In quella strada ho visto morire una ragazzo di 13 anni…una povera signora che andava a buttare la spazzatura…
ma ciò nonostante sembriamo nella giungla dove si sopravvive e dove si spera sempre che Dio c’è la mandi buona…
Spero solo che il vostro sindaco si metta la mano sulla coscenza…e metta mano alla spiaggia e alla strada…e se ciò non avvenisse si terrà sulla coscenza il grido di tante vite spezzate in un posto che dovrebbe rappresentare il ristoro dell’animo dopo un anno di lavoro…pax
22 aprile 2009 alle 11:43
sì, ciccio, c’è l’amministrazione del condominio di via brescia (numero civico omesso per la privacy) che è un’ottima amministrazione. chiedi chi sia l’Autore Ospite. ti rispondo che trattasi di uno, nessuno e centomila. solitamente sono comitati o persone che non si sono registrate o non abilitate a postare in proprio che inviano segnalazioni nella posta del sito. Di tanto in tanto quando passo da queste parti la affiggo sotto al nick di Autore ospite.
Non so, questo manifesto è di un comitato pro santamaria del focallo. Mi limito a leggerlo e a leggere le risposte, le osservazioni, o le domande che altri più attenti a questa problematica lasciano.
l’intelligenza di un’amministrazione … ci penso sopra … non è semplice rispondere con un si o un no. di certo istintivamente mi viene da dirti che conosco alcune persone intelligenti nell’amministrazione, altri non li conosco al punto da poter esprimere un giudizio su di loro. osservo l’operato, di tanto in tanto, delle volte rimango perplesso, altre volte un po’ meno. Mi chiedevi dell’orologio della piazza, del restauro, in questo caso penso che sia stato fatto un buon lavoro, al punto che sembra sia sempre stato lì con questo colore nuovo ma antico, ad armonizzarsi con la chiesa e la scuola.
27 aprile 2009 alle 19:36
Un saluto a tutti, in particolare a Francesco Lauretta, a Gianna e uno caloroso a Saro. Solo alcune considerazioni: il progetto di un capannone in zona artiganale sotto “a timpa i gniesu” ha scatenato una serie di reazione soprattutto di natura politica (vedi i manifesti del PD e del Comitato SMDF)mentre le stesse organizzazioni non hanno speso una sola parola (non dico manifesti sarebbe stato spreco di denaro) quando il progettista incaricato dall’Amministrazione, Prof. Gangemi, aveva istituito il Parco Scorsone – Crocefia nel nuovo PRG, impedendo di fatto di costruire capannoni per l’agricoltura industrializzata a ridosso della Cava d’Ispica…forse quel Parco interessava dirversi cttadini (e quindi voti) e quindi non era molto diciamo, elettoralistico e invece in questo caso si tratta di colpire solo pochissi interessati? o forse consentire solo strutture a servizio del Parco era da considerare poco produttivo e poco per il rilancio turistico di un territorio e di una grande risorsa come Cava d’Ispica? o perchè non spendere nessuna parola (non dico manifesto) quando la stessa Amministrazione ha appaltato un progetto per circa €. 700.000,00 per il consolidamento del costone roccioso di Gesu e portandolo a termine in pochisso tempo (quasi da record per i lavori pubblici) consentendo di fatto di salvare proprio il costone, il convento e la tomba di donna Preziosa? Il mio intervento è solo per arricchire il dibattito di dati concreti…poi spetta per prima a noi cittadini contribuire a rendere la nostra Città un pò più vivibile come ad espempio: se sulla S.P. 67 La Pozzallo- Pachino il limite di velocità è di 50 Km all’ora e nessuno di noi lo rispetta un’Amministrazione può solo incrementare i controlli con consegenti multe che aiuterebbero ad incrementare solo le casse comunali…ma dovremmo essere noi per primi a rispettare alcune semplice regole di convivenza civile prima che il ripsetto del codice stradale…
P.S. la Torre dell’orologio è stata realizzata intorno alla fine degli anni trenta del secolo scorso con solo intonaco proprio come è stata restaurata…solo nel 1952 è stata rivestita dai mattoni rossi che poi si sono rivelati poco pratici (l’erbacce nelle fughe dei mattoni con continui interventi di manutenzione, oltre al pericolo che nel corso degli anni veniva procurato con il distacco di qualcuno proprio di quei mattoni)…inoltre molte persone anziane che abitualmente frequentano la piazza ricordavano la Torre proprio come adesso è stata restituita alla Città…Saluti a tutti e complimenti per il vostro sito
28 aprile 2009 alle 12:45
Grazie, Nigito, davvero! Vedrò la Torre quando scivolerò nell’isola.
28 aprile 2009 alle 20:56
Volevo aggiungere una cosa sul discorso della SP pozzallo Pachino…non sò se questo commento fosse riferito a ciò che ho detto nel mio post…
ma nel dubbio esprimo un mio pensiero…
la questone non è il limite di velocità….neanche l’auto velox…ma è diversa….
a mio avviso non è concepibile una SP che costeggia una spiaggia pubblica….perchè diventa un luogo notevolmente a rischio…
e ciò lo testimoniano le diverse morti avvenute in quella strada….
chi ha bambini ha più il terrore della strada che del mare….perchè purtroppo spesso i bambini nella loro irrequietezza sono imprevedibili….
e questo lo può capire solo chi ha figli…
Si parla sempre di fare questo lido….ma alla fine all’amministrazione ispicese sembra non fregargliene nulla…
noto che comunque ci sta pensando madre natura a rendere questo lido inaccessibile….infatti quest’anno c’è meno spiaggia dell’anno passato….
di questo passo non ci sarà bisogno di fare un lido perchè presto il mare si mangerà la SP pozzallo pachino….e buona notte…
al limite ci tufferemo direttamente dalle nostre verande al mare….
spero vivamente che il comune prenda in considerazione la gravità della situazione….e non pensi solo a riscuotere l’ICI…
29 aprile 2009 alle 11:38
Vi segnalo il comunicato ufficiale del Comune di Ispica.
COMUNICATO STAMPA del 6 aprile 2009
E’ stato acquisito stamattina all’Ufficio Protocollo del Comune il progetto di ripascimento morbido della costa di Santa Maria del Focallo, soggetta a pericolosi fenomeni di erosione.
Si tratta di un progetto preliminare, commissionato dal Comune all’ingegnere Massimo Brocato e ai geologi Salvo Puccio e Giuseppe Pappalardo, in seguito alla canalizzazione lo scorso dicembre nelle casse comunali di un finanziamento di 3.600.000 euro da parte del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, finanziamento sollecitato al ministro Stefania Prestigiacomo dall’onorevole Innocenzo Leontini. Le linee guida del progetto, il suo iter e l’intera problematica dell’erosione costiera sono stati presentati stamattina in conferenza stampa, alla presenza dei progettisti, dal sindaco Piero Rustico, dall’onorevole Innocenzo Leontini, dall’assessore alla fascia costiera Paolo Mozzicato e dal presidente del consiglio Massimo Dibenedetto.
“La complessiva riqualificazione della costa ispicese – hanno spiegato gli amministratori – richiederebbe un finanziamento totale di 8.000.000 euro ma in attesa di reperire altri fondi dalla Regione, dall’Europa e dallo Stato, si procederà con un intervento per 3.600.000 in gradi di arginare il fenomeno nell’immediato”.
“Dal primo giorno dell’insediamento – ha detto il sindaco Piero Rustico – questa amministrazione, facendo squadra con l’onorevole Innocenzo Leontini, ha avviato una programmazione seria e responsabile per arginare il grave problema dell’erosione della nostra fascia costiera. Programmazione che oggi ci permette di rispondere coi fatti alle strumentalizzazioni politiche e alla demagogia che si è fatta sulla vicenda”.
Il progetto preliminare è supportato da interessanti valutazioni sulle cause del fenomeno che riprendono lo studio regionale del PAI e che chiamano in causa la costruzione di dighe e traverse sui fiumi agrigentini e la costruzione del porto di Pozzallo che hanno ridotto l’apporto di sedimenti nella direzione Ovest-Est, ma anche la realizzazione della sp 46, l’abusivismo edilizio e la pressione antropica degli ultimi cinquanta anni sulla stessa spiaggia.
Sostanzialmente il progetto si struttura su un ripascimento morbido tramite il trasporto di sabbie di adeguata granulometria mediante dragaggio di sabbie da fondali marini antistanti il tratto di costa o di arenili marini che si sono formati in seguito alla realizzazione del porto di Pozzallo.
“Il rinascimento – hanno spiegato i tecnici – verrà protetto da pennelli in roccia calcarea permeabili capaci di catturare le sabbie ripascite e non permettere il loro allontanamento a causa del moto ondoso. Gli interventi saranno realizzati in tutti e undici chilometri fino a Punta Ciriga ma qui trovandoci in presenza di una area SIC si procederà alla sola riqualificazione ambientale partendo dai quattro frangiflutti già collocati un ventennio fa ed evitando l’utilizzazione di ulteriori manufatti”.
Il progetto di riqualificazione prevederà anche il riassetto della Sp 46 e la salvaguardia delle suggestive dune.
“Si tratta – ha sintetizzato l’onorevole Leontini – di un intervento storico”.
“Ringraziamo l’onorevole Leontini e il ministro Prestigiacomo – concludono il sindaco Piero Rustico e l’assessore Paolo Mozzicato – per averci sostenuto in un’azione di grande importanza e lungimiranza per la nostra Ispica”.
29 aprile 2009 alle 19:58
A questo punto mi auguro che i lavori inizino prima dell’estate…perchè la situazione quest’anno è notevolmente peggiorata…
La striscia di spiaggia si è ancora più ridotta…e nei punti dove lo scorso anno c’erano pochi centimetri di acqua…quest’anno ce ne è un metro…
Grazie comunque per averci informati sulla situazione…con la scusa del vostro sito anche noi della vicia rosolini riusciamo ad avere qualche informazione…saluti