il blog di ispica [rg]

Una poesia: Buchi neri.

Postato da francesco lauretta  |   21 dicembre 2009

Buchi neri.

Buio qui,
niente riluce.
Quello dei battitori
d’olive
è un quadro
che non mostra altro
da quello che si vede.

Una passeggiata insieme,
a Vicenza
in piazza e poi
un aperitivo ci farebbe un gran bene
stasera.
Ecco di cosa è fatta -anche-
la vita,
di cose desiderate
di momenti mancati.
Nelle nostre vite c’è spazio
di buchi neri,
di vita vissuta
di vita desiderata.
Smetto qui
e ti vasuniu
na recchia -orecchia-.

Ciao amico,
io non ho più parole.
Il mio organo della voce modula convenzioni
lessicali
strettamente funzionali alla vita materiale,
e basta.
E anche quello che dico a me stesso
è sempre
più lontano, inudibile.
Buchi neri? Forse hai proprio ragione.
La vasunata na recchia spero
almeno riattiverà
l’organo
dell’ascolto,
un abbraccio.


Argomenti Correlati:
» Menuetto. 3. Menuetto. Una sera, forse l'ultima, non volevo irrompere sopra,
» Cuocila comu vuoi sempri Cucuzza è L’altra sera mentre mi godevo un po’ di fresco sotto

Lascia una Risposta

pagina creata in 0,632 sec.