il blog di ispica [rg]

È tempo di saldi!

Postato da francesco avveduto  |   14 febbraio 2007

coppia.jpg“Si apre la bancarella delle svendite! Accorrete signori e signore, a coppi e anche se dello stesso sesso basta che ci sia un legame affettivo. I diritti che trovate da me non ve li da nessuno, ve lo “DICO” io!”.

Se oggi le ministre Bindi e Pollastrini avessero esordito così credo che la loro figura sarebbe stata particolarmente più dignitosa, ma soprattutto sarebbe stata più dignitosa per tutti.

Purtroppo al giorno d’oggi si è perso di vista il vero significato di politica come impegno serio per il raggiungimento del bene della Società. L’episodio di oggi è l’emblema dell’obbiettivo della classe politica di oggi: ottenere il più possibile consensi, dando contentini a destra… ma soprattutto a sinistra.

A questo punto mi è d’obbligo una precisazione: in questa discussione NON c’entra per nulla il matrimonio come Sacramento(quello celebrato in Chiesa) o il matrimonio inteso come rituale religioso(di qualsiasi religione stiamo parlando).

Detto ciò preciso perché secondo la mia opinione il disegno di legge sui DICO è una delle fesserie giuridiche più grosse del secolo. Nel suo contenuto ricomprende tutta una serie di diritti che già sono alla portata di tutti, in quanto la legislazione ci fornisce già gli strumenti(faccio solo alcuni esempi) per includere qualcuno nella successione; perché qualcuno mi succeda nel contratto di locazione piuttosto che nei contratti per le forniture di energia etc.

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… e fuori piove

Postato da francesco avveduto  |   8 febbraio 2007

Ed ecco che mi faccio rivedere in piazza.
In questi giorni il freddo non mi ha fatto uscire quasi neanche per andare a comprare il pane. La tv in compenso mi ha sdegnato… e fuori piove.
Vi dirò che in questi giorni ho tanto pensato alla mia infanzia, quando andavo a giocare a calcio al campo di “Ghiesu” e per me quegli allenamenti mi facevano sentire quasi uno della Nazionale, e fantasticavo di giocare con i miei eroi del “calcio che conta”(altro che Cervia!).calcio-strada.jpg
Sono solo un sognatore? Ok. Allora alzi la mano chi di voi della mia generazione non ha mai guardato sognante le corse kilometriche di Holly o i tiri quasi da “porto d’armi” di Mark Lenders, e poi giù “’nto stratuni” a giocare con gli amici e con la palla al piede fare la telecronaca in contemporanea delle proprie azioni.E magari fatto il gol… esultanza!Ecco, allora non ero solo io a sognare (e sappiate che quanti di voi non hanno alzato la mano mentiscono a loro stessi sapendo di farlo spudoratamente!).
Oggi però mi sento come se fossi stato ibernato e scongelato in un’epoca che non mi appartiene e a cui io non appartengo. Un’epoca in cui lo stadio è una trincea, dentro e fuori. E se c’è anche la partita… meglio.
Ma scusatemi se io sono troppo legato a quello sport che mi insegnava a dar la mano all’avversario che cadeva in uno scontro.
Scusatemi se sono ancora legato a quei tifosi di “fazioni” diverse che dopo la partita si ritrovano al bar, assieme, e si prendono in giro in base a chi ha vinto o perso… e poi una birra rimette a posto tutte le diatribe(e chi perde paga!).
Scusatemi se di fronte alla guerriglia della domenica rabbrividisco. Rabbrividisco perché i potenti premono per la ripresa delle normali attività, perché schiavi dei contratti oscurano ciò che deve stare in primo piano, quasi minimizzano.
Scusatemi se scrivo tanto, ma in realtà nulla c’è da dire se non far silenzio con gli occhi sbarrati.
Scusatemi se sono stato scongelato nell’epoca sbagliata e mi turba il “giusto andamento delle cose”.
Scusatemi se sono forse solo un sognatore. Sono un sognatore? Allora lasciatemi dormire che a me va bene quello che sogno.
Caro amico:”Testa dentro, che fuori è un brutto mondo!”.
Francesco(Ciccio) Avveduto

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