il blog di ispica [rg]

Cuocila comu vuoi sempri Cucuzza è

Postato da saro fronte  |   24 agosto 2006

L’altra sera mentre mi godevo un po’ di fresco sotto la veranda, dopo la calura dello scirocco, sono arrivati degli amici che non vedevo da un po’ di tempo, entusiasti di consegnarmi l’invito per una cena. Si sono accomodati e sono rimasto in loro compagnia per qualche ora. I Bambini hanno scorazzato con le bici e i pattini, mentre noi grandicelli abbiamo sorbito un gustoso latte di mandorla.

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Chiacchierando, chiacchierando, come capita quando si ricordano piacevoli episodi degli anni trascorsi, ci siamo ritrovati ad accendere il barbecue e a farci una grigliata di quel che c’era in frigo.

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Notte fonda a Ispica blog

Postato da francesco lauretta  |   17 agosto 2006

Per la vostra felicità, per il filinona che pare abbia sconvolto la vivacità dei cervelli spaccafurnari, vi consiglio un gran dichetto per l’estate, un dischetto che ho preso ieri a Milano, una città deserta, super reale ieri mattina che riuscivo a sentire a malapena il graffio dello stridente verso dei rondoni che volavano basso, bassi nel grigio, davvero grigio. E’ inquietante Ispica, come Milano, con tanto caldo potete obiettare, cazzo si può fare qui? Oh, ma continuate a fare, allora intanto vi consiglio un solo dischetto, quello della bellissima e patinata Christina Aguilera, un doppio dal titolo Back to Basic, 22 new songs Plus exclusive anhanced video content!
Nessun altro consiglio.

Notturno

Postato da francesco lauretta  |   11 agosto 2006

Vado fuori. Non me ne frega un tubo, vado. Mi giro intorno. Vedo la notte, ascolto e vedo la notte, una zanzara volare, mi ha punto la natica. 2 dei 3 gattini scomparsi sono tornati. Del terzo nessuna traccia. Spel ( la gatta bianca che ti piace ), sta male. Perde i figlioletti morti dalla pancia, ne ho trovato uno senza collo, l’altro le pendeva morto da dietro ( bianco anche lui). Non voglio che Spel muoia così, non voglio. Marziano mi rimprovera perché uso la E maiuscola con l’apostrofo. E’ notte, quasi. Per me la notte è quando fuori non gira nessuno eccetto i fantasmi, i dannati. Un blog non si usa così. Pensate a Spel. Io ci penso. Si trova dalle vostre parti. E’ venerdì, ancora quella dannatissima E, Marziano prima o poi mi scanna. Abbiamo lavorato ieri sul video, PRIVATO. La notte gialla, lì, ma potrebbe essere ovunque. Abbiamo costruito un film nero e giallo, divelta la notte [ciao Andrea, ti abbraccio Andrea, ho ascoltato tutto il cofanetto oggi: This Heat.], Ines, la povera vecchietta ha mangiato il suo primo cono gelato a 83 anni. Ne ha mangiati due, non capiva che sapore avesse ma non ha fatto in tempo a finirne uno che ne ha preso un altro, sparito! C’è sempre tempo per una madeleine. Certo, non dire delle camole e dei piccoli vermi che nascono spontaneamente nella pasta rafferma. Ho rivisto la zanzara furriarmi intorno. Sarà la sua ultima notte, questa.

Volantinaggio n.2

Postato da clara corallo  |   10 agosto 2006

I SOCCORSI INVISIBILI SONO PARTITI DALLA SPIAGGIA DI SANTA MARIA DEL FOCALLO E STANNO ARRIVANDO LONTANO

Le nostre parole di protesta nei confronti del modo inaccettabile in cui viene gestito a Ispica il servizio di emergenza-urgenza sono arrivate fino all’assessore alla Sanità della Regione Sicilia, Roberto Lagalla, e oggi possiamo affermare di aver messo in moto una ruota che sarà difficile fermare.
Noi non ci fermeremo. L’assessore ci ha promesso che non si fermerà.
La perdita del nostro amato Valerio si è trasformata nella lotta per il nostro diritto a ricevere le opportune cure di primo soccorso. Valerio NON PUÒ e NON DEVE essere morto invano.
Il 7 agosto scorso, insieme all’assessore Lagalla abbiamo fatto il punto della situazione del servizio 118 in provincia: le chiamate sono gestite da una centrale operativa che risiede a Catania, e che da lì smista i mezzi di soccorso.

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Questo è il primo punto per cui vogliamo un cambiamento: vogliamo che chi decide delle nostre prime cure CONOSCA il nostro territorio, le nostre strade, e sappia condurci in ospedale nel minor tempo possibile sul percorso più breve. Questo NON E’ accaduto per Valerio, che, già in ambulanza, ha AGONIZZATO per le contrade di Ispica mentre il mezzo SBAGLIAVA la strada per l’ospedale Maggiore di Modica.
NON SI POSSONO PERDERE COSI’ I MINUTI PREZIOSI CHE DECIDONO DELLA NOSTRA VITA. Vogliamo che a bordo delle nostre ambulanze ci siano autisti esperti del nostro territorio, e vogliamo che chi li manda sia a sua volta esperto delle nostre strade. VOGLIAMO UNA CENTRALE DEL 118 A RAGUSA.

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Per tutti.

Postato da francesco lauretta  |   10 agosto 2006

Ieri sera, quasi notte, non so dire cosa fosse, le 22 forse le 23, alla Comunardi ho preso un Dvd di Buster Keaton, un libretto di poesie di Bonaviri e poco fa, adesso quasi – forse non rispetto i tempi, – ho letto una poesia a pagina 90, Per Emanuele. Ridisegno gli ultimi versi perché,

Ora te ne stai a mezzanotte
seduto a guardar scorrere
televisive immagini, e, forse, pensi
al fioco passar delle ore interrotte
e dissolte dall’arrivo della sonagliera
del silenzio che vibra nella stanza.

, perché era mezzanotte.

Mi sono alzato. Mi sono appostato qui. Mi sono collegato e ho letto una e-mail di Andrea C.
Ho letto quanto Clara ha impostato.
Valerio.
Mentre leggevo ho sentito il terzo movimento, il Poco Allegretto della terza sinfonia di Johannes Brahms, un motivo che tutti conoscete, avete ascoltato almeno una volta nella vostra vita.

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Mi sono fermato. Generalmente mi dà noia ascoltare cose note, come leggere cose note, sapere cose note. Mi infastidisce scrivere adesso perché credo di togliere spazio e attenzione (?) a quanto Clara e gli Invisibili chiedono, semplicemente chiedono.
Sono stato a Ispica recentemente. Cinque giorni. Tornerò, purtroppo. Ogni discesa è dolorosa, trovo meno, sempre meno.

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Volantinaggio n.1

Postato da clara corallo  |   8 agosto 2006

I SOCCORSI INVISIBILI

Siamo un gruppo di cittadini che vogliono fare dell’esperienza personale un movimento di protesta collettivo.
Di recente siamo stati colpiti da una perdita enorme: Valerio, di cui siamo familiari, amici, conoscenti, è morto a causa di uno sfortunato incidente stradale, pur osservando tutte le misure di sicurezza prescritte dalla legge e dal buon senso.
Valerio aveva solo 17 anni. Non ha potuto beneficiare dei primi interventi di soccorso che la LEGISLAZIONE NAZIONALE E REGIONALE prevede, perché a soccorrerlo è arrivata un’ambulanza DOTATA DI OGNI GENERE DI ATTREZZATURA atta all’emergenza, ma PRIVA DI PERSONALE MEDICO autorizzato all’uso della strumentazione.
Purtroppo questo non era un caso isolato. In troppi muoiono per l’INADEMPIENZA di chi dovrebbe garantire ALMENO la tutela della VITA dei propri cittadini.
LE NOSTRE AMBULANZE NON HANNO MEDICI A BORDO CHE POSSANO SOCCORRERCI. Abbiamo il DIRITTO di essere soccorsi da chi può salvarci la vita. Vogliamo un reale servizio di soccorso, che funzioni a norma di legge, che faccia il VERO possibile quando siamo in pericolo. Non sopportiamo che ci venga detto “abbiamo fatto tutto il possibile”, quando, alla luce di tutto ciò, questa è una MENZOGNA.
Siamo coloro che non vengono soccorsi: i SOCCORSI INVISIBILI. Con la nostra protesta vogliamo essere visti da chi, pagato con le nostre risorse, ci DEVE la tutela della nostra vita.
Chiediamo perciò a TUTTE le istituzioni che ci rappresentano di avere un MEDICO e un INFERMIERE PROFESSIONALE a bordo della nostra ambulanza. Lo chiediamo al nostro Sindaco, al nostro Presidente della Provincia, al Manager dell’Ausl 7 di Ragusa, al Prefetto, all’Assessore regionale alla sanità. Vogliamo vedere applicati i nostri diritti, come si conviene in una società civile.

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Opere di restauro, a Ispica.

Postato da francesco lauretta  |   4 agosto 2006

Ieri mattina qualcuno mi ha dato il libretto che hanno pubblicato in occasione dell’intervento di restauro della chiesa SS.Annunziata. Oggi, durante una pausa di lavoro, mi sono ricordato del libretto e l’ho sfogliato. Bella la copertina. Bello quel blu di Prussia, vero? A Ispica c’è qualcuno che sa se esiste il blu di Prussia? Inizio dall’ultima pagina, dalla scheda tecnica. La pagina è divisa a metà. Consolidamento e restauro della chiesa pincopallina da una parte, dall’altra il recupero e conservazione del campanile, loggiato e casa della cera. Da una parte leggiamo i nomi del progettista e direttore dei lavori, un architetto.

ss annunziata.gif

L’ente appaltante del Genio Civile di Ragusa, due Ingegneri. Il nome dell’Ingegnere capo, il nome dell’Ingegnere collaudatore, l’Impresa, quattro nomi, un Ingegnere, due Geometri – lo sapevo che c’erano anche loro – , un capo cantiere, probabilmente un muratore perché non è specificata nessuna qualifica ma un capo cantiere fa fico. Tra le professioni ditemi voi che leggete, se sapete leggere, quale figura manca? Un restauro? DOVE SONO I RESTAURATORI?

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