Ottantacinque anni suonati
Tutti i diritti sul presente racconto sono riservati dall’Autore : © Saro Fronte
“Va bene. Oggi, ti ci porto! Ma, smettila di telefonarmi ogni mezzora per ricordarmelo.”.
“Allora, non te lo scordi? … non te lo debbo ricordare più? … e perché stai zitto? … va bene. Ti aspetto alle due!”
“Non alle due! Nonno! Alle tre ti ho detto! Posso venire a prenderti alle tre. Hai capito? Aspettami alle tre.”
“Allora, ti telefono alle due. Così sono sicuro che alle tre sarai qui.”
“Fai come vuoi, nonno, ti ho già promesso che ci vediamo alle tre. E’ inutile avere fretta i negozi di elettrodomestici chiudono tardi ed abbiamo tutto il tempo che vuoi per comprare il frigorifero.”. (leggi tutto…)
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Articoli
I Fantasmi! Che strami esseri! Vagano di notte lungo le strade, le piazze ed i vicoli, dentro i palazzi antichi. Ogni tanto si manifestano…. Qualche ululato, qualche ruomorino di catene, porte ed infissi che si aprono e chiudono, candele che si accendono o, all’occasione, si spengono….. La letteratura è piena di questi “effetti speciali”…… Ma, in fondo, non fanno paura. I “fantasmi” sono buoni…. A qualcuno tengono pure compagnia….. sono dei veri “romanticoni”……. Ma….. sempre fantasmi sono! A noi non resta che stare al balcone, cantare mane e sera e chiacchierare col “professore” sui segreti del buon cafè………