gratta & vinci e cara Anna
Vota e vinci, la nuova speranza della gente del sud. Lo stesso sogno che porta tante signore e tanti signori a spendere l’unico biglietto da dieci euro, che hanno nel portamonete, al banco del bar anziché al banco macelleria. Quel che si acquista è un sogno, effimero evanescente, si scoprirà dopo, ma al momento c’è l’adrenalina in circolo e il cervello a fantasticare a manetta in quell’azione che non fa comprare un chilo di carne e fa optare per l’acquisto di due biglietti da grattare.
Vota, gratta e vinci.
L’imprenditore che sogna l’appalto pubblico, il dipendente che sogna che il suo capo vinca l’appalto pubblico, la famiglia del dipendente che sogna che il capo vinca l’appalto pubblico, così poi la ditta si allarga e potrà essere assunto anche quello sfaccendato di figlio che al momento poltrisce in poltrona, quando non chatta o non si gratta le balle. (leggi tutto…)
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