il blog di ispica [rg]

Esposto su erosione costiera e accessi al lido

Postato da autore ospite  |   31 marzo 2009

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 Il Comitato IspicAmbiente e il Comitato Santa Maria del Focallo-Marina Marza hanno inviato un esposto formale alle competenti autorità, e per conoscenza anche al Prefetto di Ragusa, per segnalare il preoccupante fenomeno dell’erosione della costa e anche presunte anomalie inerenti recinzioni e sbarramenti vari che in più punti renderebbero difficoltoso, se non impossibile, l’accesso al lido.

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O scene.

Postato da francesco lauretta  |   13 marzo 2009

da “Il primo amore”:
Ritratto di un malato che ci vuole curare
Franco Arminio

Attendevo con ansia l’uscita del libro di Marco Belpoliti sul corpo di Berlusconi e l’attesa non è stata delusa. Ma se all’inizio ho letto con voracità e piacere, man mano che andavo avanti il piacere mi è stato guastato dal pensiero che i politici capiranno ben poco di questo libro. Pensavo che per loro sarebbe utile leggere il Berlusconi di Belpoliti, ma pensavo anche che in fondo si sarebbero annoiati e non sarebbero stati in grado di seguire una scrittura tanto colta.armini

Leggevo di Berlusconi e pensavo a Cicchitto, a Gasparri, ma pensavo anche a Rutelli e a D’Alema. Pensavo che questa gente non è assolutamente in grado di leggere un libro che spiega Berlusconi facendo ricorso più a Baudrillard che alle tangenti, più a Barthes che a Travaglio.

Il “corpo del capo” è un libro che fa onore alla cultura italiana perché analizza il fenomeno Berlusconi senza ansie preventive di denuncia o compiacimento. È un libro scritto da un intellettuale italiano che ha assorbito il meglio della cultura internazionale. Il lugubre pagliaccio di Acore non trova qui un antiberlusconiano di maniera ma una persona interessata a capire e a farci capire come è stato possibile che un personaggio così poco credibile sia riuscito a conquistare così tanto credito.  (leggi tutto…)

Supersilent

Postato da francesco lauretta  |   5 marzo 2009

supersilentcurioso è tentare di entrare dentro quando nessuno passa, se ne senta il bisogno, come stare a camminare in uno spazio abitato ma disabitato, come a dire mi muovo in un mondo di morti, o meglio, più che morti di dormienti -o zombi-, strano è finire qui come per caso, in punta di piedi perché nessuno se ne accorga, spiegato il mondo -b, un mondo che inizio ad abitare, e profondamente, smetto col passo lasciando la c minuscola anche se tempo fa, anni fa il nostro Saro mi consigliò di non fare così, Inizia sempre con la maiuscola ma, ‘mane ha poca importanza, c’è silenzio e qui, qui piove e piombo. Ascolto Supersilent 8.

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