L’UOMO VIVO

L’UOMO VIVO (inno al Gioia)

 

 

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Ha lasciato il calvario e il sudario
Ha lasciato la croce e la pena
Si è levato il sonno di dosso
E adesso per sempre
Per sempre è con noi!
Se il Padreterno l’aveva abbandonato
Ora i paesani se l’hanno accompagnato
Che grande festa poterselo abbracciare
Che grande festa portarselo a mangiare
Ha raggi sulla schiena
E irradia GIO-GIO-IA!
Le dita tese indicano GIO-GIO-IA!
Esplodono le mani per la GIO-GIO-IA!
Si butta in braccio a tutti per la GIO-GIO-IA!

È pazzo di Gioia
È l’Uomo Vivo!
Si butta di lato non sa dove andare
Perché è pazzo di Gioia
È l’uomo vivo
Di spalla in spalla
Di botta in botta
Le sbandate
Gli fanno la rotta
Alziamolo di peso gioventù
Facciamolo saltar
Fino a che arrivi in cima fino al ciel
Fino a che veda il mar
Fino a che veda che bellezza è la vita
E mai dovrebbe finir
Barcolla, Traballa
Sul dorso della folla
Si butta
Si leva
Al cielo si solleva
Con le tre dita
La via pare indicare
Ma nemmeno lui
Nemmeno lui sa dove andare…
Barcolla Traballa
Al cielo si solleva
Con le tre dita
Tre vie pare indicare…
Perché è pazzo di Gioia
È l’uomo vivo
Si butta di lato, non sa dove andare
Di corsa a spasso senza ritegno
Va il Cristo di legno
Non crede ai suoi occhi
Non crede alle orecchie
Nemmeno il tempo di resuscitare e subito l’hanno
Portato a mangiare…
Ha raggi sulla schiena e irradia GIO-GIO-IA
Si accalcano di sotto per la GIO-GIO-IA
Esplodono le mani per la GIO-GIO-IA
Lo coprono di garofani di GIO-GIO-IA
Gioia viva Gioia viva per noi
Gioia viva Gioia viva per noi…
Di qua di là, no di qua…
Di qua, no di là… GIO-IA! GIO-IA!!
È PAZZO DI GIOIA…
È L’UOMO VIVO
Esplode la notte
In un battimano
Per il Cristo di legno
Che Cristo com’era è tornato cristiano.
Barcolla traballa
Sul dorso della folla…
Fino a che arrivi in cima, fino al ciel
Fino a che veda il mar..
Fino a che veda che bellezza è la vita
E mai dovrebbe finir…

Vinicio Capossela

Registrato in Scicli (RG), Chiesa di S. Bartolomeo
Il 18 agosto 2005

da: Ovunque Proteggi (2006)

P.S.: Non è certo l’unico pezzo di Vinicio che vi farei ascoltare volentieri… ma è solo quello che almeno in senso “geografico” ci accomuna tutti!

21 Comments

  1. Ovunque proteggi, “Non si muore tutte le mattine”, libro impresa, ogni genere di impresa, sulla capitolazione, fra i residui della vita, dovrei sfogliare un vecchio numero di Pulp, una intervista magnifica meglio del libro, delle canzoni, la gran cassa di Paci, Matri Mia, cercatelo Marti Mia, lo stesso, Paci, Roy, S.S. dei Naufragati, u Patri a culonna, quello della cruci, a Matri Mia, 2001, dev’essere stato, ricordi? Gioia, acquistatelo, barcolla, traballa..

  2. roy paci e la banda ionica, c’è l’ho, sinceramente preferisco gli altri 3 di roy paci, compreso l’ultimo “parola d’onore”, la musica delle bande di paese non è il massimo, cmq roy ha fatto una cosa grandiosa a fare quella compilation, ho fatto ascoltare il pezzo della banda di ispica a saro che ha avuto da ridire perchè l’originale è più veloce [o + lento, non ricordo].

  3. a Mimì, è normale.. ricordo che una volta incontrammo una banda di non so dove che suanava a meraviglia. Credo che abbiamo suonato insieme in tre feste di paese. La prima volta che la incontrammo tenemmo un concerto e ce la cavammo suonando una fantasia della Madame Butterfly. Nacquero delle simpatie reciproche e li invitammo a suonare a Ispica per il giovedì Santo. Ebbene quei maestri, non so perché, trovavano delle difficoltà nell’interpretare la nostra marcetta, come noi, d’altronde, il Gioia di Scicli o l’inno vertiginoso della Paci di Comiso…e in quel tempo eravamo nel fiore delle nostre capacità, eppure… 25 anni fa? maria, maria!! Ricordo un doppio concerto nella piazzetta di Centuripe. Chi se lo ricorda? Anche Roy ci ha visto suonare..

  4. Allora, se non sono informato bene, aggiornatemi!
    Il Gioia l’ha scritto Vinicio Capossela che forse, grazie a Roy Paci, è finito a Scicli per Pasqua e…
    Roy, salvo tutto il lavoro della banda Ionica, ha collaborato in “Ovunque proteggi” di Vinicio, e la Banda che suona il Gioia non è quella di Ispica ma quella di Scicli!
    E’ così o non ho capito niente?
    Comunque mi fa piacere che ci sia qualcuna che non mi guarda come un extraterrestre perchè mi piace Vinicio Capossela (…e Roy Paci! Roy l’ho visto in concerto al “Caterraduno” di Cervia nel 2002!)

  5. Vinicio ha scritto L’uomo vivo, sottotitolo: inno alla Gioia. Se hai L’albo vedi che la banda che l’accompagna è quella di Scicli, “A. Busacca”, Roy paci suona la grancassa ecc.( E la banda di Ispica che fine ha fatto? ) Con Roy ho avuto modo di parlare in lungo e in largo delle nostre bande in occasione di una mia mostra dove avevo esposto due processioni e un funerale con tanto di bande al seguito. Gli ho regalato un mio catalogo che avevo intitolato Madre Mia e una videocassetta che a sua volta Domenico mi aveva doppiato dove sua nonna si esibiva magicamente cantando antiche canzoni siciliane. Inoltre c’è un albo curioso intitolato Voci di Luciano Berio…

  6. mea culpa, nel commento di francesco si nominava S.S. dei Naufragati e u Patri a culonna.
    Questi pezzi sono nel CD di Roy Paci e la Banda Ionica “Matri Mia” dove S.S. dei Naufragati è cantata da Vinicio Capossela.
    niente a che vedere con L’uomo Vivo, almeno credo 🙁

  7. mimì , la versione che citi era più veloce, assai. Con un crescendo innaturale che solo un’altra banda della zona usa fare. ma nulla a che vedere con le esecuzioni della tradizione ispicese di cui la memoria storica riporta fedelmente l’esecuzione che voleva il più illustre (non temo che ci possa essere qualcuno che si offenda) dei maestri/compositori per banda che Ispica abbia avuto in tutti i tempi.
    francesco non stuzzicare i “banditi” che sennò ci tocca fare una categoria per loro.

    P.s. quasi quasi …

  8. a quanto vedo questa è [anche] una tana piena di suonatori della banda di ispica. nulla in contrario per carità, solo che da profano a cui non fotte una min..ia delle bande musicali, un commento negativo sulla versione di roy paci basato solo sulla velocità di esecuzione mi è sembrato un pò banale, non si tratta di guerra tra bande di paese ma del fatto che la città di ispica dovrebbe essere onorata dal fatto che roy abbia deciso di inserire il “cristo alla colonna” in un disco. trattandosi di un artista è ovvio che abbia personalizzato la versione, solo nella musica classica l’esecuzione deve essere sempre uguale, in tutti gli altri generi musicali no, e roy paci non è il maestro muti anche se il padre è stato mestro di banda e lui stesso suonava nella banda, si tratta di un artista che predilige il genere ska / reggae / e contaminazioni varie.

    suonatoriiii… [tipo il “lavoratoriii…” di alberto sordi] 🙂

  9. francamente devo fare una obiezione a questo Mimì. Primo: quando ho commentato l’intervento di Ubo, volevo solo indicare che rimestando le “cose nostre”, trovavo indicato e più vicino il dischetto di Roy a quello di Capo. Tu sei intervenuto come a dire che” a Morandi, preferisco i Pooh!.” Dei banditi puoi fottertene quello che Adamo andava a sollazzare nel suo tristo Paradiso e seppure sono ventidue anni che non suono nella banda rispetto i banditi anche perché lì ( nella tana?) tanti ci hanno impegnato la loro “giovinezza”- cazzo, suona destro!! – e non solo. A proposito di Muti, gli orchestrali hanno fatto bene a cacciarlo dalla Scala e l’interpretazione dell’inno di Mameli di Harding è stata strepitosa proprio perché è stata veloce, velocissima…Se butti l’occhio su Consigli per gli acquisti comprenderai che di Roy e pur dell’apprezzabile dischetto di Capo – su Blow up Marco Sideri gli affibbia un bel (8) – non mi interessa molto né tantomeno devo giustificare le mie simpatie musicali come giustamente s’allarma Ubo quando afferma che non è un marziano perché ascolta Capossela. Poi. Nella classica tutte le interpretazioni sono diverse. Ogni interpretazione è staordinariamente – e fortunatamente diversa – unica e sola. Prova ad ascoltare Mahler diretto da Abbado o da Boulez o da Walter o da Chailly o da Imbal o da Rattle eccetera, grazie a Dio i Notturni di Chopin di Pollini suonano diversi da quelli di Cortot o di Ashkenazy eccetera eccetera. Secondo: E qui smetto. E non non ti faccio il verso dell’alberto..

  10. due parole per mimì e poi sul post di Ubaldo.

    Mimì, il mio giudizio sull’esecuzione di “Cristo alla Colonna” di Roy con la Jonica, in quanto evento musicale a se stante, non è del tutto negativo se decontestualizzo il brano dalla sua origine. Quello che non mi è piaciuto aldilà della decontestualizzazione è un “crescendo” innaturale che viene eseguito in un momento dove invece c’è un “calando” che si sente a pelle che deve essere così. Roy avrà fatto degli ascolti del brano prima di registrare la sua versione e gli sarà capitata in mano una versione eseguita da una banda non ispicese, e si è ingannato in quel punto. Dico ciò con perizia di chi quella marcia l’ha suonata e sentita suonare centinaia, se non migliaia, di volte (Peppi fai u cuntu – se non legge Peppe il conto lo potrebbe fare quel mio amico che contò i km percorsi nell’andirivieni dal piripillo adamita nei suoi primi 20 anni di vita 😉 )

    Sul testo di Vinicio: molti di voi ricorderanno la novella Ciccio Valenti, quando San Giovanni viene lasciato davanti all’abitazione di ‘Gna Concetta per dare alla statua del Santo un ricordo felice che l’aiutasse ha passare l’anno che lo attendeva (richiuso nella nicchia). La ‘gna Concetta era dispensatrice di “ricordi” a pagamento. Ecco nel testo di Vinicio c’è il giusto rapporto con la gente. questo rapporto l’ho trovato in assonanza con quello descritto nella novella. Ciao mimì, salutamu, grazie per la partecipazione.

  11. uauuu! pensavo di fare incazzare + gente della banda di ispica e invece vi siete incazzati solo in 2, si vede che il sito non è ancora al top delle visite.
    caro franco, il verso dell’alberto è seguito da un 🙂 come a dire che stò scherzando.
    non ho mai suonato nella banda e non mi piacciono le marce, ma quando ho trovato il cristo nel cd di roy come ispicese sono stato un pò orgoglioso, poi l’unico ascolto che faccio fare del pezzo ad un ispicese (saro, della banda) riceve molte critiche dal mio punto di vista di non amante di marce senza senso rispetto all’importanza dell’evento.

    tutto quà, era solo un appunto a questo fatto abbastanza banale, considerando che il cd in questione non è stato granchè di mio gradimento visto che l’ho ascoltato 2 volte.

    cmq se vi và quando ci saranno + visitatori vi farò incazzare di +, se non si provoca non c’è gusto 🙂

    p.s. x ubaldo le faccine sono gli smiley, scrivi con la tastiera tutt’attaccato questi 3 caratteri : – ) senza spazi in mezzo e avrai un sorriso, poi in base al tipo di parentesi che metti la faccia cambia, ad esempio con la parentesi al contrario “(” la faccia diventa triste 🙁

  12. x mimi’
    Grazie del suggerimento… funziona! Ho provato con saro sul post dell’Annunziata e così ho avuto bisogno di meno parole!
    Grazie mimi’

    P.S.: Mi sbaglio o senza volerlo ho fatto il post più “commentato” della STORIA di Spaccaforno.it?! Medaglia medaglia medaglia!

  13. Cari tutti, vedo qui che c’è una bella energia attorno alle figure dello zio Roy e del capitan Vinicio e quindi essendo siciliana e fan di entrambi dico solo che fare le critiche è bello e costruttivo, ma opporsi al genio è da stupidi. Se per qualcuno, il lavoro di Roy si ferma solo dietro una marcia o una ballata ska, è quanto di più sbagliato ci possa essere. Il buon Paci ha impreziosito più di 350 dischi, ha suonato tutta la musica del mondo, scrive compone recita nelle più disparate forme artistiche e soprattutto e un vanto di noi siciliani. Solo questo, per conoscenza.

  14. Ciao a tutti!Sono un componente della banda di Fiuggi, ed ho avuto modo di vedere il video di Vinicio in cui è accompagntato dalla banda che presumo sia quella di Scicli nella celeberrima canzone l’ Uomo vivo. Siete in grado di dirmi se è possibile in qualche modo potera evere una trascrizione di quel pezzo? un caro saluto a tutti

  15. ciao a tutti!! sapete che entro qualche settimana o mese ci finirà come Napoli? la discarica di scicli e quasi piena!!! prepariamoci!!!

  16. ciao a tutti. ragazzi spete che entro qualche settimana o mese saremmo nella stessa situazione dei napoletani? purtroppo è vero la discarica di Scili e quasi piena!!! soluzioni? boooooooooo! naturalmente i nostri politici non ne parlano ma la situazione mi sembra molto grave. ci manca che costruiscono un inceneritore anche qui e anche l’ultimo angolo di italia incontaminato sarà indiossinato!! sveglia ragazzi!!

  17. Per Giuseppe: Innanziutto Benvenuto su Spaccaforno.it! In secondo luogo ti chiedio scusa il ritardo con cui rispondo al tuo quesito ma, in compenso, mi sono già attivato per darti una risposta. Spero di fare in fretta.

    Per Felice: E sì, credo che ogni tanto anche noi cittadini ci dovremmo interessare di più a questo tipo di problematiche e non interessarcene solo quando la spazzatura non ci sparisce più davanti alla porta di casa.
    Bisognerebbe che tutti i cittadini che dentro casa “gettano” via ingenti quantità di imballaggi, oggetti e altri tipi di rifiuti, pensassero un po’ di più a quale organzzazione tecnica c’è dietro lo smaltimento dei rifiuti e a tutte le sue implicazioni.
    Credo però che gli stessi cittadini si debbano però fare “promotori” di possibili soluzioni e non sperare che i politici di turno, con un colpo di bacchetta magica, ci ripuliscano la porta di casa.
    A ciascuno le sue responsabilità!

  18. Ciao ragazzi!
    Ritornando al discorso iniziale, i brani suonati dalla Banda Jonica, tra cui “SS. Cristo Flagellato alla Colonna”,sono stati utilizzati come colonna sonora di un film che hanno trasmesso una settimana fa in tarda serata su Rete4… non ricordo il titolo.
    Certo, non si rimane indifferenti a sentire i brani suonati con ritmo veloce però, in quel contesto suonava bene.
    Alla prossima

  19. ciao Fr@ncemmicomplichi la grammatica con i segni strani nel nick 🙂
    il film a cui ti riferisci potrebbe essere: L’uomo delle stelle (1995) un film di Giuseppe Tornatore con Sergio Castellitto, Tiziana Lodato. Non so quale hai visto tu ma in quello di Tornatore uno stralcio del brano che citi c’è ed è eseguito decentemente

  20. Rieccomi il film che ho visto è “Dopo mezzanotte” di Davide Ferrario.
    Ciao!

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