Che noia che barba…

Insomma, pare sia stato proprio soporifero questo “duello televisivo” tra i due titani primedonne delle prossime elezioni.
Tutti gli organi stampa oggi concordano: UNA NOIA MORTALE.
Anche leggendo qua e là tra i blog e ascoltando dal vivo le opinioni personali della gente, al di là delle considerazioni su “chi” abbia vinto su “cosa”, su un punto si è tutti d’accordo: che due palle, questo confronto.
Quanta pacatezza, quanto fair play, quanta… oserei dire SERIETA’ nel confronto, quanto RISPETTO.
Certo, noi pubblico televisivo del trash più smodato siamo poco avvezzi a spettacoli di tale fattezza.
Noi, abituati a schiaffi, urla, pugni, calci, sputi, insulti, sangue e merda nella pubblica piazza, noi ci INDIGNIAMO di fronte alla buona educazione ed alla civiltà, quelle che AVREBBERO DOVUTO AVERE DA SEMPRE i nostri rappresentanti.
Eppure, se non erro, l’ultima volta che ci fu una vergognosa rissa in Parlamento, da tutta l’Italia si levò una voce unanime di sdegno e condanna… “animali, guarda che animali, guarda che figura che facciamo all’estero”…

E quando per una volta fanno le persone civili e facciamo una discreta figura, eccoli qua, gli italiani, a pretendere l’avanspettacolo di bassa lega.

Sono l’unica che l’ha notato?

17 Comments

  1. Non ho visto i duellanti. Mi ha inquietato la foto di Milo e mi sono ritirato a pittare. Solo dopo ho ascoltato radio popolare e sentivo che a sinistra facevano festa. Anche stamattina continuavano ad esultare, mah! scusami, adesso sono in galleria da Colombo ed è arrivato Mario Della Vedova…

  2. Chi ha parlato e parla di rispetto, tra i concorrenti di ierisera, credo che ne ha visto solo uno comportarsi in quel modo. l’altro è stato messo nella categoria degli educati perché dicasi unto di grazia. Ho letto i titoli dei giornali e sentito molti commenti. Anzi, tanti commenti e altrettanti dischi rotti in megafoni riportanti la voce del padrone.

  3. No, non sei l’unica! Per un attimo ho avuto la sensazione che ti fossi annoiata anche tu! 😮
    Condivido la tua opinione sulla “depravazione” del buon gusto dell’italiano medio (non di tutti evidentemente… e ci tengo a precisarlo; quantomeno tutti meno 2!!!).
    Aggiungo un aspetto:
    Senza presunzione di verità, così solo per esprimere sensazioni provate alla fine del confronto e nel “dopo festival” (il livello del dopo confronto mi è sembrato tale), ho notato che quantomento uno dei due contendenti non era pienamente soddisfatto di se stesso e in modo molto spontaneo (forse anche ingenuo), ha cercato di giustificare la sua “frustrazione” addossandone la responsabilità alle “regole”.
    In linea con il capo, visto lo scarso risultato ottenuto, già da subito gli uomini dell’entourage hanno ritenuto produttivo affermare che il dibattito è stato noioso, poco efficace, inutile, mal progettato (… ma chi ha fatto e accettato le regole!?!) e quindi… privo di valore e significato. Meglio cancellarlo e far finta di niente!
    Le vie della “comunicazione” massmediatica sono infinite… Occhio italiani, occhio ai contenuti e non alla forma!!!

  4. Io non sono d’accordo. Non è che i due abbiano brillato. Ma io non mi sono annoiato, e sono rimasto incollato al teleschermo senza perdermi una sola virgola. Era tutto sommato divertente vedere quei due che si contraddicevano a vicenda. E illuminante per me è stato vedere come uno dei due cercasse di vendere qualcosa, come quando un rappresentante ti viene in casa e scrive degli scarabocchi che vantano i numeri del contratto che vuole stipulare e come l’altro, completamente all’opposto, si sia presentato come un nonnetto che voglia fare un ultimo regalo ai nipotini.

  5. scusami …non sò se lo “scambio di opinioni” tra Prodi e Berlusconi sia stato noioso,divertente,patetico,avvincente ecc….ecc…ognuno tragga le proprie conclusioni, tanto
    non è che abbiano detto più di di quel che già si sapeva. Personalmente approvo il Prof quando parla di concertazione e dialogo, solo che gli riesce bene quando si tratta di far aggregare gruppi politici diversi tra di loro, così… giusto per formare una coalizione “vincente”…..purtroppo noi non abbiamo bisogno di una coalizione “vincente” ma di una coalizione che “GOVERNI”, e se gia questo tipo di coalizioni scoppiano a livello locale ( Ispica giunta Gugliotta, Ragusa giunta Solarino , Pozzallo giunta Ammatuna )figuriamoci a livello nazionale.
    Riferendomi a Prodi, mi viene in mente un vecchio detto…..U Signuri na vota u vittunu i picurari…… a sacunna vota ci rissunu…… nun è iddu, e per giunta stavolta gli manca pure il pezzo da novanta(leggi Presidente C.A. Ciampi ).
    buon divertimento.

  6. peppe, forse tu in svizzera vedi poco i politicanti italiani, ti assicuro che noi specialmemte il “bellachioma” lo vediamo apparire di continuo in tv a dirci bla bla bla.
    la cosa noiosa è che questi sono sempre gli stessi, chi perde non va a casa, se non fosse stato per mani pulite oggi avremmo avuto il 43° governo andreotti e dopo le prossime elezioni ci sarebbe il dodecapartito guidado da cossiga o da pomicino.
    per mandare a casa i primi [cmq sono ancora parlamentari] c’è voluta la più grande inchiesta della storia italiana, per mandare a casa questi cosa ci vorrà? se perde berlusconi se ne và? certo che no.
    nel 2001 chi ha perso, rutelli? dalema? si sono tolti dai cabasisi? no.
    nel 2006 avremo il 2° governo prodi, nel 2011 il 3° governo berlusconi … nel 2027 l’11° governo …

  7. x pippo: in politica 2 + 2 non fà 4.
    ieri ho sentito dei commentatori faziosi in quella emittente faziosa [r4] dire che un governo prodi non poteva durare 5 anni perchè la volta scorsa lo hanno fatto cadere dopo 3 anni.
    in base alla stessa logica i faziosi hanno dimenticato che il governo berlusconi nel 94 è durato 9 mesi e quindi nel 2001 non sarebbe dovuto durare 5 anni, oppure che se il 1° berlusconi è durato 9 mesi e il 2° 5 anni, e se il 1° prodi è durato 3 anni, quanto durerà il 2° prodi?
    equazione matematica = 20 anni

    p.s. peppe sono arrugginito in matematica, che dici è giusta?

  8. ieri sono stato interrotto da Mario..raccontavo che non ho seguito i duellanti in tv, di avere ascoltato i commenti di radio popolare. Sono un paio di anni che ogni volta che mi vedo spuntare quei denti in tv, le poche volte che la vedo, giro canale. E’ più forte di me. E’ anche per questo che fatico a sintonizzarmi nel sito perché mi fa impressione la creazione di Milo a proposito del duello. In vita mia credo che solo tre quattro sono le persone che non riesco a sopportare “a pelle”, che mi fanno bollire il sangue. Non me ne fotto assolutamente niente. Da quando ho smesso di vedere quei denti sto meglio, respiro anche. Ma è anche vero che l’entusiamo facile di certi “sinistri” è preoccupante. Quando mi dicono cosa voterai, rispondo che come siciliano non posso non votare che il B… alcuni che fanno i fighetti dicono che dipingono con la destra e hanno il cuore a sinistra. Italiani, povera gente!!

  9. bella quella del regalo ai nipotini che citava Peppe Melfi, mio ( ) nonno mi diceva sempre di accettare i regali che mi facevano e basta, mia nonna ( )invece che era molto più saggia di lui mi diceva sempre di chiedere perchè mi facevano il regalo. In ogni caso io continuo a non fidarmi, ma veramente pensate che un Paese come l’Italia si possa governare a forza di “Volemose bene ? ” .

  10. Devo dire che a leggere tutti i commenti mi viene un po’ di amarezza… Capisco che la situazione non brillante (forse neanche rosea, azzurra o del colore che vi pare!) ma a non sforzarsi di volorizzare quel poco (veramente poco!) che c’è di buono cosa ci si guadagna?!? Piuttosto mi piacerebbe (ma certo a voi che ve ne frega di ciò che piacerebbe a me!?!) nei vostri commenti anche qualcosa di positivo, un commento che facesse trasparire una possibilità, una chance, improbabile ma possibile. Del resto, possibile che neanche per errore ci abbiano messo qualcosa di buono?! Possibile che tra loro non ci sia nessuno che magari per “gioco” abbia voglia di fare qualcosa per gli italiani (… magari oltre che per lui!?!). Mi sembrerebbe piuttosto strano…! Non è che forse la nostra anima “cotta dal sole” non ha la forza sperare!?!
    x Peppe: si è vero, a volte Er Mortadella è un po’ patetico, ma non credi che in fondo ciò che conta è cosa vuol fare più che come lo dice? Oppure ormai anche noi pensiamo con gli occhi?!?
    x Pippo Q: certo, l’esperienza (anche se 1 solo caso non può essere considerato la regola, vero?), dice che Er Mortadella ha già fallito. E allora che facciamo?! Stiamo a guardare oppure in qualche modo scegliamo?! Ci si potrebbe addirittura fare avanti noi magari, perchè no?! A ripensarci, qualche anno fa qualcuno mi chiese di votare per il Cavaliere in forma di protesta. Lui lo fece credo… ed il risultato lo conoscete tutti! L’importante è esserne coscienti, se poi si è anche soddisfatti meglio ancora (questo è un sincero augurio per chiunque voti!). Spero solo che oggi non mi si venga a chiedere di votare Er Senatur per protesta! Ah un’altra cosa, sei sicuro che se lì va male a livello nazionale va peggio?!
    x Francesco: concorderai con me che una cosa sono le simpatie o antipatie personali (“a pelle”) ma altra cosa è l’oggettività delle capacità di governo (in questo caso) di ciascuno. Nel senso che una persona mi può anche stare antipatico, ma se sa governare… (Non mi riferisco certo al Cavaliere… anche se la regola vale anche per lui!).
    Ragazzi, confido nella vostra capacità di percepire il mio desiderio di confronto e vi assicuro che nessuna vena polemica c’è nelle mie parole.
    Buona continuazione

  11. Qualche anno fa il direttore della più nota rivista d’arte contemporanea in Italia nel suo editoriale chiedeva agli artisti, e non, di votare quanto “ci teniamo oggi”. Per l’occasione si rivolse direttamente a Cattelan. Anni prima aveva simpatie radicali e fors’anche leghiste. Stamattina su radio popolare hanno parlato dei mitici anni ottanta. In quegli anni era facile, vota dove ti danno da mangiare ti dicevano, dove c’è figa e “troga”, sì, era facile e tutti votavano dove fiutavano vittoria, potere. La transavanguardia cantava questo piacere nell’arte.. o eri dentro o fuori. C’erano artisti che spendevano la lira di dio pur di fare cose per altri impossibili. Più si spendeva e più tenevi a distanza la concorrenza.. c’è da dire che in verità quei soldi li tiravanoi fuori i galleristi o i collezionisti o le istituzioni ecc. ricordo che artisti realizzavano quadri, ripeto quadri che costavano anche 200, 300 milioni, costavano ripeto per la REALIZZAZIONE. Un paio di anni fa a NY Damien Hirst ha realizzato una personale che è costata circa 20 miliardi e sempre per la realizzazione.. in Italia questo è impossibile anche se so che Prada a Milano ha investito diversi miliardi per alcune mostre che sono trascorse senza lasciare nessuna traccia. Adesso sento che gli artisti iniziano a temere una possibile rielezione di B. Sento dire che preferirebbero andare a vivere all’estero, in Spagna soprattutto. Il fatto strano è che gli artisti di successo, quelli italiani, non vivono in Italia. Se prendete l’ultimo Flash Art e date un’occhiata alla classifica degli artisti – ormai fanno le classifiche anche di questo tipo.. pensate se un secolo fa, nei primi del 900 qualcuno, a Parigi, avesse avuto la brillante idea di fare una classifica con artisti come Picasso, Matisse, Duchamp e compagnia, pensate che Duchamp avesse occupato i primi posti come è possibile immaginare adesso? Niente affatto!- comunque, vedete che c’è Patricio Tuttofuoco e Cuochi Cossello.. e chi sono questi?? Nell’ultima Biennale veneziana i curatori erano spagnoli e gli artisti italiani solo cinque. Cosa significa questo? Significa che l’artista, in Italia, qualsiasi governo ci possa essere è una figura “marginale”, o peggio e provocatoriamente, in esubero, a meno che non intendiamo con questo termine il presentatore o la velina, l’ attricetta di turno di qualche sceneggiato… So cosa votare e come. Non è un caso che quando vado a Milano passo nella libreria di via Moscova, Utopia..si chiama. Ti rassicuro, ho percepito il confronto, grazie Ubo.

  12. La cosa più sconcertante è stato il tentativo dei giornalisti, ormai votati alla ricerca della spettacolarizzazione televisiva, che con le loro domande, volte a rinfocolare le acredini dei due contendenti e quindi a cercare la degenerazione del dibattito, hanno cocciutamente insistito a porre domande sulle cose passate invece di scavare sui programmi futuri dei due schieramenti.
    Come a dire: litigate, sputatetivi in faccia, di cosa avete intenzione di fare in futuro non frega niente a nessuno.
    Un saluto a tutti.

  13. Se sei la persona che dico io teniamoci in contatto su questo sito aspetto presto una tua risposta
    paola manu

  14. Caro peppe melfi sono paola manu vorrei al più presto parlare con te aspetto una tua risp
    paola manu

  15. stasera ho poco tempo per scriverti perchè ho mio figlio a letto con la febbre però vorrei sapere di quale città sei

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