La primavera intanto tarda ad arrivare

Oggi, come ogni giorno, apro la mail. Come ogni giorno trovo quel numero variabile di comunicati stampa che setaccio per il giornale. Tra questi ce n’è uno che arriva da Comiso, e che più che di politica, parla di pietà e di ferocia.

Non mi interessa prendere posizioni politiche, qui: questo comunicato lo avrei pubblicato lo stesso se si fosse trattato del circolo della democrazia cristiana o della sede del partito della cipolla. Quello che mi interessa, qui, è vomitare un po’ di orrore per la bestialità che tante volte ci cammina accanto e tante altre ci striscia dentro.

“UN VILE GESTO”

6 aprile 2006

Questa notte la sede del Circolo di Comiso é stata presa di mira da ignoti fanatici.la primavera
Hanno dato fuoco ad alcuni articoli affissi alla bacheca esterna, sfregiato i manifesti riportanti il simbolo di Rifondazione ed in particolare hanno strappato le locandine di lutto affisse per la morte del nostro carissimo compagno Vincenzo Bertino il cui funerale é stato celebrato proprio ieri.

Non meritavamo un affronto così vergognoso, così privo di umanità, così disprezzante anche nei confronti del nostro caro Vincenzo.
Non ci sono parole che possano esprimere il nostro disgusto e il dispiacere per questo finale di campagna elettorale.
Solo vergogna.

Ci diranno che gli autori sono sicuramente giovinastri provenienti da altre città, che sono “stupidi infiltrati” fra i partiti del centrodestra, che sono cose che capitano sempre quando gli animi si surriscaldano, etc…etc….
Insomma una serie di luoghi comuni, di bugie, di mezze coperture, di banalità.

La verità é che la “bacheca” del nostro Circolo é fastidiosa, lo é stata sempre, ma negli ultimi tempi più di prima.

E’ un “GIORNALE MURALE”, in prima linea; parla con semplicità a tutti i passanti del tentato regime berlusconiano, della crisi economica, della sofferenza del pianeta, della vita quotidiana di milioni di precari, disoccupati, anziani, della corruzione dilagante del capitalismo, della guerra preventiva ed infinita, del neofascismo, della mercificazione della vita ma soprattutto abbiamo parlato della MAFIA e della collusione fra la mafia e la politica, in Italia ed in Sicilia. Dei processi in corso che vedono imputati Cuffaro e Dell’Utri, Mannino e Cintola, Michele Aiello e Berlusconi.

A chi da fastidio la “bacheca” di Rifondazione, alle persone oneste o ad alcune forze politiche di centro e di destra? A chi non ha nulla da temere dalla verità o a chi vive e ingrassa nel torbido?
Ai sinceri democratici o agli eredi del fascismo? A chi lotta contro la mafia o a chi della mafia é amico o addirittura partecipe?

E’ vero gli animi sono surriscaldati, questo finale di campagna elettorale sembra climaticamente tropicale; ma chi ha acceso la miccia? chi offende “volgarmente” gli avversari tutti i santi giorni? chi spinge verso lo scontro civile e istituzionale?

Ma Vincenzo no! Vincenzo non bisogna offenderlo…Vincenzo non c’é più. Lasciamolo riposare in pace. Era un uomo buono. Una persona onesta. Il nostro più caro compagno.

“Me ne vergogno un poco, e mi fa male
vedere un uomo come un animale”.

F. Battiato, “Povera patria”.

1 Comment

  1. é strano, è come dire qualcosa a qualcuno: l’ astratto; mi domando, ma siete tutti vestiti di festa? Migliaia di persone, i spaccafurnari di questo giovedì, ma è tutto vero? Da queste altezze non mi par vero. Dormite fantasmi? Resuscitate?

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