Lettera Morta

La butti lì, foglio tra i fogli tra quelli sparsi in ordine di strappo.

Alcune vengono raccolte, altre arrivano ma si inceneriscono alla loro apertura, come se non aspettassero altro che la vampata dello sguardo si posi su di esse, per bruciarsi; altre ancora restano lì come “anime vagule blandule” sedute sul marciapiede, a far altro, rimanendo chiuse tra i fogli, con la sola occupazione di guardare il passeggio sul Corso, il portamento e la velocità delle persone che transitano, indaffarate, con i loro pensieri affastellati da mille occupazioni.

Le lettere vengono scritte e vengono inviate , ed al momento della separazione da esse, da parte di chi le ha scritte, c’è sempre un emozione che segna il distacco. Più o meno aderente al contenuto del messaggio che esse contengono.

Lettere di gioia spedite con un sorriso, lettere di dolore inviate con la stretta al cuore, lettere indifferenti da cui ci si separa senza degnarle di uno sguardo, e poi, lettere di rabbia inviate con gioia – perché scagliate per ferire, e via dicendo.

Se ora mi chiedessi che lettera è questa, risponderei che è lettera morta.
Se la stai leggendo e non l’hai incenerita con lo sguardo dell’indifferenza, probabilmente ha da dirti qualcosa ed è di noi che dovrebbe parlarti, ma prendila come una lettera dell’aldilà, trapassata nel tempo e dallo spazio, finita per errore dinanzi a te.
Non ho fatto altro che ucciderla per tempo, affinché non ti dicesse ciò che stavo per scriverti.

2 Comments

  1. Dentro ogni individuo si combatte spesso una battaglia tra i pensieri considerati logici e razionali (quindi vestiti di un alone di legittimità, oggettività e correttezza) e i pensieri considerati emotivi (quindi illogici, adornati di un alone di parzialità, oggettività, irregolarità).
    Non sempre arrivano a un accordo!!! I pensieri emotivi percorrono spesso sentieri “selvaggi” per cui diventano difficili da arginare… sono come fiumi in piena ……..non osiamo confidarli, palesarli …le regole sociali, l’etica, la razionalità li ucciderebbero però solo loro riescono a farci volare alto a far tremare il nostro cuore…..ma come sempre sul più bello ecco la ragione autoritaria e imponente come non mai, bussare alla porta del cuore e con forza chiedere spiegazioni e raziocinio.. il cuore si difende, punta i piedi ma alla fine capisce “ il destino ci presenta degli “amici” che non sapevamo avrebbero incrociato il nostro cammino. Egli da luce ai nostri occhi, musica alle nostre labbra, salti ai nostri piedi. riesce a farci provare emozioni molto…. forti…..magari mai provate prima….. eppure ….dobbiamo abbandonare il campo…”..allora con rammarico… imbrigliamo le emozioni, i fremiti del nostro cuore…, per …chiuderli nel cassetto dell’oblio”
    Loren.

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